Leger de Main

A lasting impression

PMM - 2005

 

Trio americano formato dai fratelli Rodler e dalla cantante Melissa Blair, i Leger De Main realizzarono negli anni anni 90 due soli album che l'etichetta PMM ha oggi ristampato in versione opportunamente rimasterizzata su unico doppio CD, arricchito da due bonus track poste in coda al primo disco.
La loro musica è un prog-rock di taglio prevalentemente hard, caratterizzato da un poderoso impasto ritmico-armonico nel quale frenetici cambi di tempo sono intervallati da rare oasi acustiche.
Nel linguaggio di questa band convivono, in pratica, due dimensioni espressive: l'una, in bilico tra art-rock e prog-metal, è stilisticamente debitrice di Rush e Dream Theater; l'altra, di stampo essenzialmente acustico, affonda le radici sia nel folk-rock dei Jethro Tull che nel romanticismo classicheggiante dei Renaissance.
Peccato che alla innegabile perizia esecutiva dei musicisti - e in particolare degli ospiti, tra i quali spicca Mike Ohm, talentuoso chitarrista cui è verosimilmente affidata la responsabilità di gran parte dei solo - non corrisponda altrettanta ricchezza e varietà di idee.
Le composizioni, infatti, soffrono di una certa monotonia di fondo, ed anche il sistematico ricorso a polimetrie e poliritmie, seppure imbastite con geometrica precisione (Brett Rodler è un batterista decisamente a suo agio con i tempi dispari), non riesce a conferire alla musica la necessaria profondità e freschezza espressiva.
Tra i due dischi il primo, The Concept of our reality, è quello più ambizioso (soprattutto nella monumentale suite Enter Quietly), mentre il secondo si fa forte di una maggiore duttilità stilistica (si scorgono bagliori crimsoniani e schegge di math-rock) e di un più ricco vocabolario sonoro, che però sovente degrada nel citazionismo fine a se stesso.
Paradossalmente, e ad onta dell'estrazione hard del gruppo, le cose più riuscite sono rappresentate dagli episodi acustici che comunque, nell'arco dei due dischi, rappresentano non più del 25% dell'intero materiale compositivo. In essi riusciamo ad apprezzare maggiormente la voce di Melissa Blair, che qualcuno ha frettolosamente paragonato ad Annie Haslam. In realtà non è solo l'intonazione (sovente approssimativa) ma anche la limitatezza del lessico canoro, che tende ad appiattirsi sui registri acuti, a rendere improponibile il confronto tra le due cantanti (più appropriato ci sembra il paragone con Julianne Regan degli All About Eve).
Un disco, in definitiva, che seppur non trascendentale, dovrebbe risultare gradito agli estimatori dell'hard-prog più sofisticato.

(Achille Benigni)

 

CD #1 THE CONCEPT OF OUR REALITY (originally released 1995)

Track listing
To Live The Truth (8:38)
Crystal Fortune (5:41)
Immobile Time (4:05)
Enter Quietly (20:00)
Distorted Pictures (5:38)
Crystal Fortune acoustic (4:11) bonus track
Immobile Time acoustic (4:23) bonus track


Line-up
- Chris Rodler / guitar
- Brett Rodler / drum
- Melissa Blair / vocal
- Kevin Hultberg / bass
- Mike Ohm / guitar

 

CD # 2 - SECOND FIRST IMPRESSION (originally released 1997)

Track listing
Some Shall Search (11:53)
Changes With The Day (11:05)
Silent Monster (6:26)
Do Whispers Die (8:14)
The Story (9:11)

Line-up
- Chris Rodler / acoustic & electric Guitars, guitar synth and keyboards
- Melissa Blair / lead & harmony vocals
- Brett Rodler / drums

ADDITIONAL MUSICIANS:
- Kevin Hultberg / Fretless bass guitar and five string bass solo on track 5
- Dave Rasicci / bass guitar on track 6
- Mike Ohm / guitar solos
- George Jordan / guitar solos
- John Gratto / keyboard score for track 2