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Hamadryad Safe in conformity Progrock Records - 2005 |
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I canadesi Hamadryad tornano con il loro secondo album a 4 anni dal loro debutto, diciamo con qualche novità: innanzitutto l'arrivo di Denis Jalbert che va a sostituire il bravissimo Jocelyn Beaulieu; Denis fa la sua bella figura anche perché il suo timbro si avvicina molto a quello del buon vecchio Peter Gabriel anche se alla lunga risulta un po' troppo ripetitivo in quanto, come dire, "non azzarda più di tanto". In ogni caso il disco non si abbassa assolutamente di livello rispetto ai precedenti lavori! Anzi! La prima canzone, Anatomy of a Dream, è abbastanza esplicativa di quello che sarà un po' tutto il disco: quasi 6 minuti di buonissima musica, soprattutto ben suonata! Denis Jalbert ci porge delle melodie fantastiche accompagnate da un mellotron fiabesco che ogni volta sembra volerci riservare una nuova favola. A dire il vero, ogni elemento dei Hamadryad è protagonista in qualunque canzone, la grande tecnica in questo cd è molto evidente, ma senza mai lasciare da parte la melodia, cosa fondamentale. Il basso elettrico è molto spesso protagonista, il disco presenta molte sferzate blues che valorizzano ancor di più il genere progressive che è già molto ricco di suo, grandemente presente anche la chitarra acustica che si rende ben omogenea alle sonorità spesso mutabili. Safe Made Man ha una carica di energia non indifferente, molto orecchiabile gli organi dell'udito allenati. "24" si presenta in maniera molto mielata ma non nasconde il suo vigore, la chitarra acustica e le tastiere sono la vera forza di questo pezzo. Ma voglio arrivare all'ultima: Omnipresent Umbra, undici minuti e quarantadue secondi che racchiudono dei gioielli meritevoli di essere definiti progressive! Un ottimo disco per chi ama sentire la tecnica portata a livelli esemplari. (Alessandra Boccanera)
Track list 1. Anatomy of a Dream (5:51) 2. Sparks and Benign Magic (1:04) 3. Self made Men (7:42) 4. Gentle Landslide (0:39) 5. 24 (6:28) 6. Frail Purpose (3:11) 7. Sunburnt (5:12) 8. One Voice (3:30) 9. Polaroid Vendetta (6:41) 10. Alien Spheres (5:59) 11. Omnipresent Umbra (11:42) |
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