Daniel J

Losing time

Progrock Records - 2005

 

Losing Time è il debut album di un giovanissimo talento e polistrumentista israeliano, Daniel Jakubovic, praticamente una specie di piccolo Trevor Rabin. Nelle tredici tracce di Losing Time Daniel infatti suona tutti gli strumenti: dalla chitarra elettrica, suo strumento principale, al basso, alla batteria, alle tastiere, oltre a prendersi carico delle parti vocali. La cosa deve aver impressionato non poco l'attuale tastierista dei Dream Theater Jordan Rudess, che all'interno del booklet del CD ha avuto modo di dichiarare: "Daniel J è uno dei più grandi talenti che ho mai conosciuto. Fin dal primo momento in cui ho ascoltato la sua musica ho deciso che era un ragazzo che non solo volevo aiutare, ma anche avere come collaboratore per i miei progetti!". Non a caso Rudess compare come ospite in alcun tracce di Losing Time, mentre Daniel J ha partecipato alla realizzazione dell'ultimo album solista di Rudess, Rhythm of Time. Musicalmente la proposta del ragazzo israeliano si colloca a cavallo tra prog metal alla Dream Theater e hard rock grezzo ma melodico, alla King's X e Metallica, per intenderci. Brani diretti e non particolarmente complessi, dominati da riff ultradistorti, velocissimi assoli di chitarra, rullate di doppia cassa, ma soprattutto refrain orecchiabili e cantabili. Non manca neanche la classica ballatona da accendini accesi (con il padre di Daniel, Jaroslav, ospite al sassofono). Niente di particolarmente nuovo o originale, dunque, ma confezionato con buona professionalità e molta energia. Il tempo ci dirà dove Daniel J potrà arrivare; per il momento seguiamo l'invito di Jordan Rudess e prendiamo nota.

Recensione pubblicata su Wonderous Stories

(Paolo Carnelli)