Rak

Lepidoptera

Circle Records - 2004

 

E' un gran disco, veramente un gran bel disco questo "Lepidoptera"! Non potevo che introdurre attraverso entusiastici termini la recensione di questa opera prima dei RAK. A dirla tutta dietro il nome della formazione si cela la vera mente di questo progetto, cioè il tastierista elvetico Marc Grassi, già leader dell'effimera band dei THONK, che pubblicarono un solo album, peraltro molto interessante, nel 2001: "Earth Vision Impact", edito per la GALILEO RECORDS (GR005). In origine Grassi concepì la stesura delle partiture per quello che avrebbe dovuto rappresentare il suo primo "solo-album" ma, dopo aver riunito intorno a sé un gruppo di eccellenti accompagnatori, questo brillante compositore ha ritenuto opportuno dare vita ad una nuova formazione. E' opportuno comunque sottolineare che, nonostante la presenza di una vera e propria band, una molteplice varietà di tastiere accompagnerà l'ascoltatore lungo tutta la durata del CD. "Lepidoptera" è, come vuole la miglior tradizione rock progressive, un concept-album che si snoda lungo l'arco di venti brani, venti preziosissimi tasselli che compongono ciò che oserei definire un piccolo-grande capolavoro. Il disco possiede tutti gli elementi peculiari propri di un'opera di tale caratura: copertina apribile old-style, qualità dell'incisione e, naturalmente, contenuti musicali. Questi ultimi vedono in Marc Grassi, come già accennato in precedenza, il principale artefice dell'album ma, la bravura dei musicisti che lo accompagnano, restituisce la misura di quanto sia coesa la band, nonostante ci si trovi al cospetto di una prova d'esordio. Sin dalle prime note della stupenda "To The Refugee" sono palpabili l'energia e la creatività che contraddistinguono "Lepidoptera"; una musica che rimanda alle migliori produzioni della corrente neo-prog (ARENA, MARILLION ed ISIS), ma che possiede la metodicità e la forza dirompente del sound che caratterizzò i seventies. Ascoltate ad esempio "Metamorphosis: Two" e vi parrà di aver scovato su qualche bancarella un'inedita incisione dei KING CRIMSON del periodo "Starless And Bible Black", tale è l'abilità con la quale Sam Slegenthaler riesce a riprodurre le tortuosità della chitarra di Bob Fripp. Oppure prendete a riferimento la mini-suite "Lepidoptera", ricchissima di cambi di ritmo e repentine accelerazioni, per avere conferma circa la qualità delle composizioni. Altro punto di forza dei RAK è costituito da Dave-zoz-Thwaites, la cui voce potente e leggermente roca rievoca in me, inevitabilmente, la figura di Fish. Vorrei quindi spendere altre due parole su Marc Grassi e sulla maestria con la quale si cimenta con Hammond, Korg, Roland: una vera e propria abbuffata per gli appassionati del genere. Questa ricchissima varietà di tastiere trova sfogo nell'alternanza tra i più disparati generi musicali, che spaziano dal prog sinfonico a suoni più marcatamente vicini all'area AYREON, o da un repertorio che affonda le proprie radici nella musica classica e da camera: semplicemente delizioso. Lasciatevi avvolgere dalla musica dei RAK ed anche voi finirete per ritrovarvi prigionieri del bozzolo che si trasformerà in farfalla: io ne sono rimasto ammaliato e per una settimana non ho ascoltato altro. P.S.1 Una piccola annotazione per i più curiosi: il brano che chiudeva l'album dei THONK era intitolato proprio "Rak", come il soprannome che oggi come allora Marc Grassi ama citare nelle note di copertina. P.S.2 Unico neo di questa produzione è la mancanza dei testi all'interno del booklet, scaricabili però direttamente dal sito della band al seguente indirizzo www.artofrak.com

(Luciano Costarella)

Track list:

1) To The Refugee 5:30
2) Metamorphosis: One 2:55
3) Metamorphosis: Two 1:50
4) Coming To Terms 2:31
5) Lepidoptera: Freefall 1:00
6) Lepidoptera: Beast 1:40
7) Lepidoptera: Savage 1:54
8) Dreams Like These 5:58
9) The Consequences 3:26
10) Metamorphosis: Three 4:43
11) Those Bright Wings 5:21
12) Last Words 2:21
13) Requiem 3:26
14) Flashback 1:44
15) Bumblebee Chase 1:37
16) Play Possum 1:44
17) Preparation 0:50
18) Departure 4:21
19) Migration 6:28
20) Release 3:00

Musicians:

Marc "Rak" Grassi - Keyboards
Dave-zoz-Thwaites - Vocals
Sam Siegenthaler - Guitars
Mike Liechti - Drums
Silvana Trepp - Violin, Vocals
Ursine Barandun - Cello
Tobias Reber - Touch Guitar