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Nick Magnus Hexameron - 2005 |
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Dopo i primi due dischi, "Straight On Until Morning" (1993) e "Inhaling The Green" (1999), ecco arrivare il terzo lavoro di Nick Magnus. "Hexameron" è un ottimo disco, impossibile aspettarsi il contrario, basti pensare che ci ha collaborato Steve Hackett (ex Genesis). Caratterizzato da un sinfonismo di tutto rispetto, questo album è dotato di un'eccezionale atmosfera con bellissime sferzate progressive. Partecipano anche in questo concept album artisti di notevole calibro come John Hackett, Tony Patterson e Ninian Boyle . L'opener "Singularity" apre il disco dandoci un gradevolissimo benvenuto: sette minuti di una classe unica dopo i quali abbiamo un susseguirsi di piccoli capolavori come "Dancing on the Waters" e "Marduk" che con il loro sound ci regalano dei momenti musicali ricchi di fraseggi neoclassici. Si prosegue con gran classe, e si arriva alla dolcissima "Sophia's Song", ma è da "Brother Sun and Sister Moon" che abbiamo un'escalation di canzoni spettacolari: "Seven Hands of Time" e "The Power of Reason", che regalano delle melodie fiabesche e confermano la consumata abilità dei nostri. Questo cd ha lo stesso stile di una colonna sonora, come volesse raccontarci uno scorcio di vita o una favola ormai dimenticata da tutti. Uno splendido disco che consiglio a chi ama un sound maturo e impegnato.
TRACK LIST: 1. Singularity
(7'45") |
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