Tripod

same

Moonjune Records- 2004

 

Un trio basso/batteria/sax chi vi fa venire in mente? Ovviamente i Morphine, l'unico gruppo rock che io conosca che presenti questa atipica formazione. Bene, da oggi ci sono anche i Tripod, un trio costituito da Steve Romano (batteria), Keith Gurland (soprattutto sax, occasionalmente flauto e clarinetto) e Clint Bahr (basso e voce). I Morphine a dire la verità c'entrano poco essendo i Tripod un sensazionale esempio di come sia possibile fare una musica pienamente progressive rinunciando non solo alla chitarra, dove si avrebbero esempi illustri, ma anche alle tastiere. Un vortice strumentale con una sezione ritmica potente e creativa, di grande dinamismo con innumerevoli cambi di ritmica e di atmosfera, con un sax ora convulsamente jazzato, ora lirico, ora imperioso, ora melodico ora dissonante, una vocalità sempre congrua e ben impostata. L'insieme è vicinissimo ad un certo RIO style (in effetti potrebbe essere un prodotto della Cuneiform) con però l'accurata rinuncia a derive improvvisative fine a se stesse, anzi con un residuo di gusto melodico e cantabilità in molti brani (basterebbe ascoltare la seconda traccia "trip the light") concretizzando una specie di "avangarde pop jazz" di grande fascino. Un grande disco, perla nel minuscolo ma significativo catalogo moonjune, chiuso alla grande dai sette minuti di "as the sun", grande brano prog arrangiato mirabilmente con strumentazione anomala.

(Michele Chiusi)