Soniq Theater

A second of action

autoproduzione - 2002

 

I Soniq Theater sono il nome sotto cui si nascondono le ambizioni musicali di tale Alfred Mueller. Il nostro eroe fa praticamente tutto da solo, suona tutto lui (specie le tastiere) e si produce persino la musica. Uno così andrebbe incoraggiato. Il problema è che il buon Alfred ci pianta in questo "second of action" 12 brani 12 assolutamente incolori e insapori, pieni di stacchi tastieristici da ABC del progressive su ritmiche sintetiche che a tratti vorrebbero avere una aggressività prog-metal. Il risultato è che la metà dei brani andrebbero bene come sigla della "Domenica sportiva" con qualche nequizia di contorno come il secondo brano "elephant race" dove si fonde una ritmica tra il dance e il metal con un ritornello alle tastiere simile a "La notte vola" di Lorella Cuccarini, oppure nel nono brano "Halcion days" dove si prende paro paro lo stacco di chitarra iniziale di "the ballad of peter pumpkin head" degli XTC. Intendiamoci, nella vita ho ascoltato di peggio e qualche brano non è malaccio, ci sono pure disseminati dei discreti momenti e qualche bel stacco di pianoforte, ma in generale la noia regna sovrana per quasi un'ora.

(Michele Chiusi)