Par Lindh / Bjorn Johansson

Dreamsongs from Middle Earth

Crimsonic Records - 2004

 

E' stato necessario attendere quasi otto anni per riascoltare i magici intrecci sonori scritti a quattro mani da Par Lindh & Bjorn Johansson, due eccezionali musicisti che annovero tra i principali esponenti del filone "swedish progressive rock". Era il 4 Maggio 1996 quando venne pubblicato "Bilbo", il prequel (prendo a prestito questo termine tanto di moda nel campo cinematografico) di questo nuovissimo CD. Anche oggi come allora la coppia Lindh-Johansson trae ispirazione dalle opere di J.R.R.Tolkien; per il loro disco d'esordio venne scelto "The Hobbit", mentre attraverso la trilogia di "The Lord Of The Rings" si approda al nuovo concept "Dreamsongs From Middle Earth". Difatti una vera e propria ossessione nutrita sin dalla più giovane età da Par Lindh nei confronti dello scrittore inglese, ha condizionato fortemente la vena compositiva del tastierista e multistrumentista che, non ancora quattordicenne, individua nei libri di Tolkien la principale fonte d'ispirazione. Tale passione unita all'incredibile talento che accomuna Bjorn & Par, non poteva che tramutarsi in un nuovo, entusiasmante capolavoro di rock sinfonico, un album interamente strumentale di impareggiabile bellezza. E' attraverso la narrazione in musica di dieci sogni compiuto da Frodo (protagonista della saga del "Signore Degli Anelli"), durante il lungo peregrinare che lo condurrà infine alle pendici del monte Fato, che si snodano le incantevoli melodie ispirate dalla "Terra di Mezzo". Affascinanti passaggi acustici dall'incedere medievaleggiante lasciano il passo ad elettrizzanti accelerazioni rock, per ripiombare repentinamente in atmosfere pastoral-sinfoniche, al tempo stesso eteree e delicate. Sembra di essere trasportati sul set della trilogia girata per il grande schermo da Peter Jackson e volteggiare su immense distese verdi, affiancando gli eroi in epiche battaglie o ancora, con il cuore in gola, inseguiti dai malvagi Nazgul (come ricorda la splendida cover di questo CD). Chi ha apprezzato l'Anthony Phillips di "The Geese and The Ghost", il Mike Oldfield di "Ommadawn", lo Steve Hackett di "Voyage of the Acolyte", gli album del giapponese ASTURIAS ma, soprattutto, le precedenti opere del Par Lindh Project, non potrà che entusiasmarsi all'ascolto di questo album. L'attenta lettura della ricchissima ed impressionante strumentazione utilizzata da Par Lindh e Bjorn Johansson e dei musicisti che li accompagnano in questa nuova avventura, credo che convincerà anche i più titubanti all'acquisto di "Dreamsongs From Middle Earth". Mi auguro, nel profondo del cuore, di non dover aspettare nuovamente tanti anni per veder pubblicata una nuova prova di questo duo (ne varrebbe sempre e comunque la pena, visti i risultati ...).

(Luciano Costarella)

 

Track list:

1) Dream One 5:19 2) Dream Two 6:04 3) Dream Three 4:18 4) Dream Four 11:22 5) Dream Five 7:18 6) Dream Six 8:28 7) Dream Seven 5:32 8) Dream Eight 3:11 9) Dream Nine 3:54 10) Dream Ten 8:07

Formazione:

Par Lindh - Mellotron Mk.V, Hammond B3, Hammond C3, L-100 Leslies 147 &
760, Church Organ, Grand Piano, Harpsichord, Various Synthesizers,
Percussion
Bjorn Johansson - Classical Guitar, 12 String Guitar, 6 String Steel
Guitar, Electric Guitar, Slide Guitar, Sitar, Zither, mandolin, Bouzouki,
Bassoon, Tin Whistle, Low Whistle, Akai S2000 Sampler, Synthesizers,
Jingle Bells, Vibrastrap, Casaba, Bass Guitar
Magdalena Hagberg - Backing Vocals
Roine Stolt - Bass guitars
Lovisa Stenberg - Harp
Niclas Blixt - Trumpet, French Horn
Nisse Mannerfeldt - Euphonium Teenor & Bass Trombone
Erik Hellerstedt - Choir Arrangment Macogall Choir Ensemble