The Enid

Aerie faerie nonsense

Inner sanctum - 2002

 

Dopo l'uscita del disco d'esordio, gli Enid ricevono grande supporto dall'etichetta BUK e iniziano a farsi un discreto seguito grazie anche ad un'intensa attività live. Ben presto però iniziano problemi con il management e una serie di defezioni tra i musicisti, che fanno slittare la registrazione e la pubblicazione del nuovo materiale. Assunto un nuovo manager e ristabiliti buoni rapporti con la BUK la band pubblica alla fine del 1977 quello che da tutti è definito il suo album capolavoro, "Aerie faerie nonsense". Anche in questo caso ci troviamo a recensire la versione che la band registrò nuovamente in occasione della ripubblicazione del suo intero catalogo (nell'edizione Inner sanctum è presente anche una versione demo della suite Fand che venne realizzata nel 1999 per essere fornita ai nuovo musicisti che dovevano imparare il repertorio della band). Il disco, interamente strumentale, è un concept incentrato sulle gesta del giovane cavaliere Roland e si apre con l'epica e maestosa "A heroe's life" nella quale il piano e l'orchestra sinfonica si fondono magicamente con le chitarre elettriche ad evocare immagini di epiche battaglie tra cavalieri in armature lucenti. Atmosfere medioevali impregnano anche la successiva, pacata, "Ondine", mentre un breve interludio porta alla gioiosa danza nuziale "Bridal dance", altro highlight del disco. Il vero capolavoro è tuttavia racchiuso nella seconda parte del cd ed è la suite "Fand" che in origine occupava, con i suoi quasi 30 minuti di durata, l'intera b side del vinile. La suite, divisa in quattro movimenti, è basata sul poema "The garden of fand" scritto nel 1916 da Bax ed è sicuramente una delle cose più belle che il rock progressive abbia mai prodotto pur risultando più orientata verso la musica classica che non verso il rock (specie nella seconda parte, interamente orchestrale e con più di un rimando a Wagner). Se il disco precedente era caldamente consigliato con questo siamo a pieno titolo nella categoria degli imprescindibili, quei dischi che non invecchiano mai e che ad ogni ascolto non fanno che ricordarci perché amiamo tanto questo genere musicale.

(Paolo Formichetti)

Track list:

riedizione su cd (Inner Sanctum version): A Heroes Life (7:09) Ondine (3:47) Interlude (0:57) Bridal Dance (6:43) Fand - 1985 (29:36)
Bonus track: Fand - 1999

originale su vinile: Prelude, Mayday Galliard, Ondine, Childe Roland, Fand 1st Movement, 2nd movement

 

Formazione:

Robert John Godfrey (Keyboards), Stephen Stewart (Guitars and Bass), Francis Lickerish (Guitars), Glen Tollet (Bass (only on re-recorded version)), Chris North (Drums and Percussion (only on re-recorded version)), Dave Storey (Drums and Percussion), Charlie Elston (keyboards (on original release only)), Terry Thunderbags Pack (bass on original release)