Consorzio Acqua Potabile

Il bianco regno di Dooah

Robin & T Records - 2003

 

"Il Bianco Regno Di Dooah" è il quarto disco inciso da una delle più longeve formazioni di rock progressivo che la nostra generosa penisola ha sfornato in ambito musicale: il CONSORZIO ACQUA POTABILE. Questa band, nata nel 1971 a Boffalora Ticino, ha dovuto attendere gli inizi degli anni novanta per vedere finalmente realizzato il proprio album d'esordio ("...Nei Gorghi Del Tempo") e la riproposizione di un concerto tenuto a Novara nel 1977 ("Sala Borse Live '77"), entrambi pubblicati nel 1993 per l'etichetta KALIPHONIA, del loro grande scopritore ed estimatore Raoul Caprio. A questi due lavori ha fatto seguito "Robin Delle Stelle" (1998 KALIPHONIA KRC 012) e quindi, dopo un altro lustro di paziente attesa quest'ultimo concept-album, che vede il CONSORZIO affondare le proprie radici nel terreno sempre fertile degli anni '70. Innegabili ed innumerevoli sono, infatti, i riferimenti che legano a doppio filo la formazione novarese con le grandi icone di quel periodo: PREMIATA FORNERIA MARCONI, LOCANDA DELLE FATE, LE ORME e, soprattutto, BANCO DEL MUTUO SOCCORSO. Lo stile e la proposta della band può considerarsi una sorta di eredità musicale tramandata dalle formazioni citate che, a distanza di anni, suona più che mai fresca ed attuale. Grazie ad arrangiamenti ottimamente curati, atmosfere fiabesche che riportano alla mente il periodo d'oro dei seventies, richiami classici e sinfonici, folk e medievali, il CONSORZIO ACQUA POTABILE ci prende per mano accompagnandoci nel viaggio che condurrà tutti noi verso il "Bianco Regno Di Dooah". L'innesto in formazione di Silvia Carpo, flautista e vocalist di qualità, contribuisce a rafforzare la componente melodica e pastorale presente in questo disco, sottolinenando ancor più marcatamente l'ottimo affiatamento e l'eccellente tecnica strumentale del gruppo. Volendo individuare quali tracce, tra le dieci che compongono il CD, hanno fatto centro nel mio animo, citerei senz'ombra di dubbio "Opener", "La Danza", "Pastelli", "Illusione Della Sfera" e la lunga suite "Il Regno". Non mi resta che chiudere indirizzando un lungo e meritatissimo applauso al lavoro svolto da questi miei corregionali che, attraverso queste brevi note, promuovo a pieni voti e di cui, mi auguro sin da domani, si parli sempre più in termini entusiastici. " ... io non so per quanto il colore basterà, spero che rimanga dentro me ..." P.S. Ai più incalliti collezionisti vorrei segnalare che il disco è stato anche pubblicato in una lussuosissima edizione a tiratura limitata, molto difficile da reperire sul mercato.

(Luciano Costarella)

 

Track list:

1) Intro 1:24 2) Opener 7:56 3) L'Attesa 3:31 4) L'Illusione Della Sfera 8:51 5) Luna Impigliata Tra I Rami 2:21 6) La Danza 3:34 7) Ginevra: Regina Senza Regno 6:32 8) Grande Ombra Gentile 4:12 9) Pastelli 7:18 10) Il Regno 22:15 (Including: Nello Spazio Di Una Notte Per Magia 5:30 Trova Quel Vento Che...2:49 Si Dice Ai Delfini Sussurri 1:08 ...Alla Marcia Del Sole 1:36 Tra Piccole Storie Di Nuvole E Fate 3:05 ...Dietro Cristalli Di Lune Impigliate 2:18 Cosa Rimane Di Quei Giorni 2:53 ...Nel Tempo Di Dooah 2:49)

Formazione:

Massimo Gorlezza - chitarre
Maurizio Venegoni - fiati midi
Maurizio Mercandino - canto
Chicco Mercandino - chitarre
Gigi Secco - basso
Luca Bonardi - batteria
Silvia Carpo - backing vocals e flauto dolce
Romolo Bollea - tastiere

Guest musicians:

Giovanni Di Biase - tastiere.