Sylvan

X-rayed

Point - 2004

 

Con certezza posso affermare che dei tre dischi recensiti per questo numero di Eventyr Magazine, "X-RAYED" dei SYLVAN costituisce il reale piatto forte del menù che, periodicamente, consiglio ai lettori di queste pagine elettroniche. Il quintetto tedesco è riuscito, ancora una volta, a confezionare un disco ottimamente interpretato, prodotto e registrato, pregno di sonorità coinvolgenti, contraddistinte da delicati e potenti assolo, migliorando di gran lunga quanto era riuscita a racchiudere nelle tracce del precedente "ARTIFICIAL PARADISE". Il gran merito che va riconosciuto ai SYLVAN, nonostante gli inevitabili paragoni con i MARILLION, gli ARENA od altre band discograficamente e culturalmente più vicine (mi sovvengono i CLEPSYDRA ed i CHANDELIER), è rappresentato dall'esponenziale crescita creativa e compositiva non ancora del tutto espressa lungo i quattro CD che costituiscono la loro produzione discografia. Questo formidabile potenziale, oltre che garantire ampi margini di miglioramento, finirà inevitabilmente per fornire ai SYLVAN tutte le carte per divenire quel "preciso punto di riferimento" che i MARILLION hanno rappresentato negli anni '80 in ambito (neo) progressive. Mi sento di sottoscrivere queste affermazioni alla luce dell'originalità compositiva dei cinque musicisti, delle loro grandi qualità interpretative, recepite in seguito ad innumerevoli ascolti del disco, che ha messo in risalto l'abilità dei SYLVAN di porre contemporaneamente in primo piano tutta la strumentazione ed il caldo, impressionante timbro sonoro di Marco Gluhmann. Lungo i settanta minuti scarsi di "X-RAYED" si rincorrono ficcanti riff di chitarra, classicheggianti passaggi di piano e potenti duetti eseguiti dalla sezione ritmica che, modulando in modo appropriato le accelerazioni impresse ai tempi musicali, trascinano l'ascoltatore verso sonorità ora sinfoniche, ora più marcatamente vicine al prog-metal, altre volte ancora in melodiosi intermezzi strumentali. Premesso che "X-RAYED" è un disco da ascoltare più e più volte, per apprezzarne appieno le innumerevoli sfaccettature, diventa imbarazzante a questo punto della mia disamina, dare risalto e trovare le giuste parole per commentare i singoli brani che, ribadisco, sono tutti di ottima fattura. Ho però la presunzione di credere che la lunga "Given-Used-Forgotten", uno dei dieci brani presenti sull'album, sia destinata a divenire un "classico" nel suo genere: prendetene nota e vedrete che il tempo confermerà questa mia asserzione. L'ultimo consiglio che mi sento di suggerire ai lettori di EM, ma più in generale agli appassionati "progger", è di acquistare "X-RAYED", un album che non dovrà mancare in ogni collezione che si rispetti.

(Luciano Costarella)

Track list:

1) So Easy 8:19 2) So Much More 3:07 3) Lost 7:16 4) You are 5:30 5) Fearless 9:10 6) Belated Gift 4:07 7) Today 3:09 8) Through My Eyes 6:49 9) Given-Used-Forgotten 12:55 10) This World Is Not For Me 8:20

Formazione:

Marco Glühmann - Vocals
Matthias Harder - Drums & percussions
Sebastian Harnack - Bass
Kay Söhl - Guitar
Volker Söhl - Keyboards

Musicisti ospiti:

Jens Lück - Additional programming, backing vocals