Cristiano Roversi

The park

Mellow Records - 2004

 

Cristiano Roversi è la mente che sta dietro ai Moongarden, di sicuro uno dei migliori gruppi prog italiani, nonché l'artefice dell'acclamato progetto Submarine Silence. Con queste band Roversi ha potuto dare sfogo alle sue capacità di compositore (di ottimi brani che testimoniano la sua passione per Genesis e Camel) nonché di abile polistrumentista (il talentuoso Cristiano suona tastiere e stick). Nel suo primo album solista, "Music from my room's windows", Roversi aveva voluto andare alla scoperta di suggestioni più sperimentali facendo particolare affidamento sul suo fido stick. In questo secondo lavoro solista la direzione intrapresa da Roversi è invece del tutto opposta in quanto le 12 tracce contenute nel dischetto sono basate quasi esclusivamente sulle tastiere e consistono di un progressive molto pacato e melodico, ricco di atmosfere eteree e non certo di virtuosismi strumentali. Tra un sognante mellotron e piacevoli assoli di moog lo spettro di Tony Banks è lì, dietro ogni angolo e dietro ogni nota tanto che da un istante all'altro ci si aspetterebbe di sentire l'inconfondibile voce di Peter Gabriel iniziare a cantare. Tanta è l'attesa che a fine disco il miracolo si avvera! Stiamo sognando forse o le nostre orecchie non sono più quelle di una volta ?? Perdonate lo scherzo, ma sull'ultima traccia va segnalata la partecipazione vocale di Simone Rossetti, il grandissimo cantante dei The Watch il cui timbro simile a quello dell'"arcangelo" titilla non poco le nostre corde emozionali e non fa che impreziosire ancora di più un disco veramente bello.

(Paolo Formichetti)