Edhels

Saltimbanques

Mellow records - 2003

 

Cinque anni dopo la pubblicazione di "Universal" si risente parlare degli EDHELS, la formazione transalpina capitanata da Marc Ceccotti, che approda all'italica label MELLOW RECORDS con questo recente lavoro intitolato "SALTIMBANQUES". In quest'occasione Marc Ceccotti, unico firmatario degli undici brani che compongono il CD, ripresenta un repertorio interamente strumentale, utilizzando in altre parole quella formula e quel formato musicale che consentì agli appassionati di progressive di scoprire ed apprezzare la band a metà degli anni '80. "Saltimbanques" rivela però, contrariamente alle line-up accreditate nelle precedenti produzioni, la presenza di un trio: il già citato Ceccotti alle chitarre, il fido Jean-Louis Suzzoni (braccio destro di Ceccotti sin dai tempi di "ORIENTAL CHRISTMAS" e "THE BURSTING") al basso ed alla seconda chitarra e, infine, Jean-Marc Bastianelly alle tastiere. L'assenza di un percussionista di ruolo in favore della batteria elettronica e l'adozione dello schema chitarra/chitarra/tastiere rende purtroppo l'ascolto del CD, alla lunga, leggermente monocorde e ripetitivo. Da un attento e profondo ascolto di "SALTIMBANQUES" non è emersa, a mio parere, la corposità e la melodicità di brani come "Boarding Pass" (tratto da "STILL DREAM" e dedicata a Francis Grosse della MUSEA), "Tepid Wind" o "F..D..Smile" presenti su "ORIENTAL CHRISTMAS". Nonostante la mancanza di composizioni in grado di "firmare" l'album, "SALTIMBANQUES" resta in ogni modo un discreto prodotto le cui sonorità rendono omaggio ai KING CRIMSON ("Legende-III", "Rever Avec Toi", "Paradoxical Intentions"), ad episodi in chiave jazz-fusion ("Bruxelles") o più orientati verso un prog di stampo sinfonico ("Saltimbanques", "Avignon"). Completamente al di fuori delle impostazioni dei dieci brani che l'hanno preceduta, vorrei porre l'accento sulla conclusiva "Mare Temporis", la lunga traccia che pone (finalmente!) in primo piano le tastiere ed i synths, non più relegati al semplice ruolo d'accompagnamento per gli intrecci sonori tra i due chitarristi. Per oltre undici minuti Ceccotti & Co. si cimentano, con buoni risultati, in un pezzo a metà strada tra la musica classica e certi sperimentalismi prog, tipicamente in linea con alcune soluzioni avanguardistiche proposte nelle opere di WIM MERTENS. In definitiva "SALTIMBANQUES" si è confermato un po' il disco che "mi aspettavo" dagli EDHELS, avendone costantemente seguito l'evoluzione musicale dai loro esordi. Un lavoro più che altro consigliato agli "addetti ai lavori"; per quei neofiti che intendono scoprire le sonorità di questa band è preferibile optare per i già citati "ORIENTAL CHRISTMAS" e "STILL DREAM".

(Luciano Costarella)

Track list:

1) Saltimbanques 4:07 2) Legende-III 5:37 3) Schizo-Scherzo 3:03 4) Rever Avec Toi 4:09 5) Avignon 3:57 6) Bruxelles 4:07 7) Paradoxical Intentions 5:04 8) Nomad's Joke 3:12 9) Eternelle 3:33 10) Siena 2:27 11) Mare Temporis 11:22

Formazione:

Marc Ceccotti - Electric & acoustic guitars
Jean-Louis Suzzoni - Electric & bass guitars
Jean-Marc Bastianelly - Keyboards, programming