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French Tv #4 Intestinal Fortitude Pretentious Dinosaur Records - 1995 |
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Dopo aver ritrovato convinzione nei propri mezzi e aver suscitato l'attenzione della critica con l'ottimo terzo album "Virtue in Futility" (1994), i French TV si ripropongono a un solo anno di distanza (tra secondo e terzo disco di anni ne erano passati ben sette!) con questo "Intestinal Fortitude". Si tratta di un album per certi versi rivoluzionario nella produzione del gruppo americano, in primo luogo per il radicale cambiamento di line up, che vede il bassista Mike Sary insieme a tre nuovi compagni: il chitarrista Tony Hall, il batterista Bob Douglas e il tastierista John Robinson, con i quali stavolta è chiamato a dividere anche i crediti compositivi. Ma la grande novità sta tutta nella presenza, per la prima volta nella produzione del gruppo, delle parti cantate. Douglas e Hall si accollano infatti l'onere della voce in tre dei sei pezzi presenti, tutto sommato con risultati dignitosi (anche se lo stile di Douglas, vicino per certi versi alla teatralità di un Hammill o di un Chris Judge Smith, può in certi momenti far sorridere). Stilisticamente i French TV si confermano anche con questo lavoro come un gruppo imprevedibile e di difficile classificazione. Se c'è indubbiamente un costante riferimento al Canterbury sound e ad atmosfere jazzate, l'inserimento del chitarrista Tony Hall sembra traghettare la band verso territori maggiormente sinfonici, come testimonia la lunga "Perseids", caratterizzata da liquidi arpeggi di chitarra e preziosi intarsi di flauto e violino. Ancora una volta è l'inserimento di strumenti atipici come i fiati (flauto, tromba, sax) o appunto il violino a conferire una marcia in più alle composizioni, regalando all'ascoltatore momenti di improvvisa libidine uditiva (ascoltare il fraseggio del violino che spezza il power fusion di "The souls of the damned…" per credere), nonostante l'impianto dei brani e la qualità della registrazione a volte lascino un po'a desiderare. "Intestinal Fortitude è stato un album difficile da realizzare - spiega Mike Sary - Ci sono stati parecchi momenti di confronto, anche abbastanza duri tra me e Tony e tra John e Tony, e proprio per questo abbiamo perso quasi subito il batterista Chris Vincent, che era esasperato dalla situazione di grande tensione che si era venuta a creare". In coda al disco arriva la cover di "Piooners over c" dei VDGG, che i più conosceranno per la sua inclusione nel tributo che la Mellow Records ha dedicato nel 1995 al grande gruppo inglese. "Avevamo questo riff con cui ci divertivamo sempre durante le prove e un giorno abbiamo deciso di provare ad andare avanti e imparare tutto il resto". Si tratta di una versione con molti momenti riusciti e qualche pecca (si sente la mancanza del sax di Jackson), ma va dato atto ai French TV di aver effettuato una scelta coraggiosa. (Paolo Carnelli)
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