|
|
Eulenspygel Ausschuß Garden of Delights - 1972 |
|
|
L'oggetto di questa recensione è la seconda prova discografica degli EUGENSPYGEL, una formazione tedesca proveniente da Stoccarda cui andrebbe accreditata, ad onor del vero, una precedente incisione ("We"), pubblicata a nome dei ROYAL SERVANTS nel 1970 (POLYDOR * 2371 251). "Ausschuss" fu registrato nei prestigiosi Apple Studios ed inciso, come il suo predecessore "2", su etichetta SPIEGELEI (1971 28760-7U). L'esperienza vissuta durante le giornate londinesi fu talmente coinvolgente che, una delle fotografie contenute all'interno del LP, raffigura i sette musicisti nella posa che rese "Abbey Road" dei BEATLES una delle più famose cover di tutti i tempi. Questa curatissima versione ristampata dalla GARDEN OF DELIGHTS contiene ben sette bonus track, per oltre ventiquattro minuti di musica in più rispetto alla versione su vinile, ed alla precedente ristampa digitalizzata dalla GERMANOFON nel 1994 (971017), che riproduceva però fedelmente la copertina originale del 33 giri, un foglio increspato di carta da pacchi. Il titolo dell'album può essere tradotto con il termine "spazzatura" ma, in realtà, ci troviamo al cospetto di un vero e proprio concept, che narra la storia di un orfano di nome Peter e presenta, come traccia iniziale, la lunghissima "Abfall", costituente in origine la "seite A" del long-playing. Sulla base di testi cantati in lingua germanica, spesso presenti ed a volte troppo invadenti nei confronti della musica, si dipanano intrecci armonici che esaltano i singoli strumenti (l'intro di mellotron, l'organo Hammond nella bellissima parte conclusiva, la chitarra acustica ed il flauto in quella centrale). Questo brano, vero piatto forte dell'album, finisce per costituire una delle (poche) valide ragioni per cui valga la pena acquistare "Ausschuss". Trovo difficoltà, ad essere sincero, nel segnalare qualche altro brano che mi abbia portato ad azionare il tasto "repeat" sul mio lettore CD. Sono presenti sparuti spunti che riportano a certe cose eseguite dai DEEP PURPLE ("Menschenmacher"), dai QUINTESSENCE (il finale di sitar in "Teufelskreis") o certe analogie di stampo "tulliano" ("Untertanenfabrik"). Inoltre il formato canzone delle bonus-track e la loro brevità, non aiutano di certo a migliorare il giudizio finale che esprimo nei confronti di questo CD, pesantemente condizionato da liriche dal contenuto socio-politico, che finiscono per relegare in secondo piano i temi musicali. La riedizione di "Ausschuss" è da considerarsi un'operazione degna di merito ma, di contro, credo che questo tipo di prodotto sia indirizzato perlopiù verso quel ristretto numero di persone che intendono completare la propria collezione discografica, acquistando materiale di sicuro interesse "archeologico" ma, inevitabilmente, appartenente al sottobosco del progressive rock tedesco dei primi anni '70. Track list: 1) Abfall 22:17 2) Menschenmacher 2:57 3) Teufelskreis 7:50 4) Herzuches Beileid 2:55 5) Der Fremde 5:45 6) Untertanenfabrik 3:55 7) Sechs Uhr Aufstehen (bonus track) 2:11 8) Junge Was Willste Draussen" (bonus track) 2:40 9) Mich Kotzt Hier Alles An (bonus track) 2:17 10) Schlafstadt (bonus track) 3:56 11) Kinderlied (bonus track) 4:28 12) Freut Euch, Kinder (bonus track) 2:50 13) Zusammenstehen (bonus track) 6:21 Musicians: Detlev Nuttrodt
- Guitars, vocals
|
||