Janos Varga Project

The wings of revelation II

Periferic Records - 2002

 

Immagino che ci sarà stato anche un "Wing and revelation I". Non lo so di preciso, ma dubito che farò carte false per procurarmelo. Non che il disco in questione sia in realtà tutto da buttare, anzi è ben suonato, di discreto impatto, basato su una discreta varietà di temi ecc... Solo che arrivi alla fine in stato soporoso e annoiato da tanta insipienza. Ma andiamo per ordine. Trattasi di un tipico (fin troppo) disco di hard fusion per sezione ritmica, tastiere e chitarra (Janos Varga, appunto). Potrebbe essere un disco, per intenderci, della Inside out con riferimenti che vanno da Satriani ai Liquid Tension Experiment passando soprattutto per Steve Vai (che comunque mi pare una spanna sopra). Tipico il suono levigato, tipico il timbro pulito della chitarra, tipico il gusto virtuosistico, tipica l'alternanza di brani muscolari ("freedom", "the release spirit") con altri a pregnanza para-romantica ("shadow and light" " the power of love"), tipico l'afflato AOR che lo sottende. Non mancano spunti che fanno alzare la testa, specie quando Varga abbandona l'elettrica per l'acustica nella seconda parte del cd ("our long dance" su tutte) o nell'oscura "memento B", ma nel complesso non andiamo oltre ad una buona compagnia per i viaggi in macchina. Per chi ama i riferimenti suddetti un disco da avere assolutamente, per quanto mi riguarda non disdegno affatto, ho i miei Vai e Liquid tension e me li tengo cari, solo che dopo un po' la noia prende il sopravvento......

(Michele Chiusi)