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Azahar Elisir Movieplay - 1977 |
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Autori di un paio d'album editi verso la fine degli anni '70 dalla MOVIEPLAY, una presenza costante nelle produzioni discografiche progressive spagnole di quel decennio, la formazione madrilena degli AZAHAR esordisce nel 1977 con "Elixir". Questo quartetto si distingue dalla maggior parte dei gruppi rock per la mancanza, all'interno dell'organico, di un vero batterista di ruolo: tale atipicità, com'è facilmente immaginabile, si ripercuote marcatamente sulle sonorità proposte dagli AZAHAR, nonostante l'impegno dai singoli per cercare di sopperire a quest'assenza. In questo contesto assurgono a ruolo di vere e proprie colonne portanti Antonio Valls e Gustavo Ros, rispettivamente chitarrista e tastierista della band. Sono proprio le interazioni tra gli strumenti di questi due musicisti, a conformare e a rendere decisamente originali le nove tracce presenti in "Elixir"; buoni comprimari in quest'intento si rivelano il cantante Dick Zappala ed il bassista Jorge Barral. Le chiavi di lettura di questo CD diventano così i grandi tappeti di tastiere, su cui si dipanano gli interventi ora acustici, ora elettrici, di Antonio Valls. Altre volte, invece, è la voce roca e possente di Zappala a caratterizzare le composizioni, come nel caso di "Que Malo Hay, Senor Juez?", "Un Hombre Cansado" o della mini-suite "Viaje A Marruecos". Equamente ripartite le tracce strumentali (rispetto a quelle interpretate in spagnolo da Zappala), in cui affiorano saltuariamente riferimenti al flamenco-rock o influenze orientaleggianti ("Viaje A Marruecos"). Vorrei personalmente menzionare per l'originalità e l'intensità che mi hanno trasmesso, due brani in particolare: "Mercaderes" ed il già citato "Viaje A Marruecos". Il primo è uno strumentale elettroacustico molto ben riuscito, il secondo è, in realtà, l'insieme delle tre tracce che chiudono l'album. In "Viaje A Marruecos" le atmosfere e le sonorità riassumono toni di chiara matrice andalusa, mediorientale e rock al tempo stesso: un bell'esempio di "contaminazione progressive" che catturerà, certamente, l'attenzione degli ascoltatori. Concluderei affermando che se la mancanza di un batterista ha tolto, di fatto, forza e struttura ritmica alla musica d egli AZAHAR, di contro ha permeato "Elixir" di un sound maggiormente etereo e sicuramente esclusivo. Ennesima ristampa promossa a pieni voti. Track list: 1) Campos De Azahar 3:51 2) Que Malo Hay, Senor Juez? 4:35 3) Es Que Esto No Tiene Nombre! 5:45 4) Mercaderes 4:36 5) Un Hombre Cansado 3:43 6) Cantaros De Fuego 3:30 Viaje A Marruecos 7) Flipados 3:43 8) Que No Me Vean 3:31 9) Colgados De La Rama Gorda 4:09 Musicians: Dick Zappala
- vocals, synthesizer, percussion |
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