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Strawbs Just a collection of antiques and curious A & M - 1970 |
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Ok, alzi la mano chi non sa che gli Strawbs sono stati il gruppo dove il giovane Rick Wakeman si è fatto le ossa prima di entrare a far parte degli Yes. Per chi non lo sapesse, ricordiamo che Rick ha inciso con gli Strawbs ben quattro album tra il 1969 e il 1971, di cui questo "Just a Collection of Antiques and Curious" rappresenta indubbiamente un episodio significativo. Fu proprio grazie alla sua performance in questo live, e in particolare grazie al medley pianistico Temperament of mind, infatti, che Wakeman balzò all'onore delle cronache musicali. In effetti in questo assolo c'è già tutto il Wakeman che conosciamo, capace di mescolare scale classiche e fraseggi pianistici iperveloci a partiture jazzate o popolari, strappando al pubblico applausi e sorrisi. A parte questo episodio, Just a collection si configura come una sorta di unplugged ante-litteram, con le congas di Richard Hudson al posto della batteria e una marea di strumenti acustici a impreziosire le partiture marcatamente folk del gruppo britannico. Su tutto svetta ovviamente il tecnicismo di Wakeman, impegnato prevalentemente al clavicembalo (i suoi ricami sulla lunga The Antique Suite sono già in pieno stile Yes) al piano (la malinconica e delicata Song of a sad little Girl) e all'organo (il lunghissimo assolo con tanto di wah-wah in Where is this Dream of your Youth). A corredo di questa ristampa rimasterizzata troviamo anche tre bonus tracks di buon livello: The Vision of the Lady of the Lake, outtake dello stesso live, e le due tracce contenute in origine nel 45 giri del seguente album From the Witchwood, in realtà mai pubblicato. Certo, la voce un po'nasale del leader Dave Cousins può piacere o non piacere, ma Just a collection è comunque un live molto gradevole e in alcune parti, grazie soprattutto alla presenza di Wakeman, particolarmente gustoso e divertente. Recensione pubblicata su Wonderous Stories (Paolo Carnelli) |
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