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Acqua Fragile Mass media stars BMG - 1974 |
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Altro gruppo interessante del magico panorama del rock progressivo italiano degli anni 70 sono stati gli ACQUA FRAGILE autori di soli due album: ACQUA FRAGILE pubblicato nel 1973 e l'oggetto della mia recensione MASS MEDIA STARS del 1974; in qualche altro articolo sulla band parmense viene elencato anche un fantomatico LIVE IN EMILIA pubblicato nel 1994 e relativo ad un loro concerto del 1974 con addirittura in formazione JOE VESCOVI dei TRIP entrato da poco in formazione, tengo comunque a precisare che non sono sicuro della veridicità di questa collaborazione. Nati nel 1971 riuscirono a incidere solo due anni dopo grazie oltre che alle loro qualità artistiche anche all'interessamento della P.F.M. e di CLAUDIO FABI che furono presenti anche in fase di produzione; inoltre cosa non da poco il gruppo aprì diversi concerti per la PREMIATA FORNERIA MARCONI che in quegli anni voleva dire il massimo a cui un gruppo emergente potesse aspirare. Il loro suono rappresenta una più che buona sintesi tra le evoluzioni sonore del progressive rock sinfonico britannico su tutti i maestri GENESIS e YES con le volanti armonie vocali e acustiche della scena west coast più intellettuale che vedeva nei CROSBY STILLS NASH &YOUNG i suoi più noti e principali esponenti, anche alcuni impasti sonori della scena pomp rock statunitense come quelle dei primi STYX sono riscontrabili nel loro sound. Il suono comunque non risultava complesso o di difficile assimilazione pur essendo in presenza di una formazione dal buon tasso tecnico. Altra caratteristica importante del gruppo era data dal particolare timbro vocale di BERNARDO LANZETTI che pur traendo ispirazione da PETER GABRIEL dei GENESIS e in misura minore da ROGER CHAPMAN dei FAMILY risultava particolare ed unica nel panorama italiano; inoltre ottima era anche la pronuncia inglese del cantante che pareva essere di nazionalità straniera vuoi anche perché per qualche anno ha vissuto e studiato all'estero. Formazione sfortunata, come del resto lo furono anche altre in quegli anni, di sicuro si può immaginare che la pubblicazione di altri loro lavori magari più rifiniti ed equilibrati avrebbe portato la formazione ad un altro destino rispetto a quello di uno scioglimento prematuro, ma come dice qualcuno i "se" e i "ma" non contano quindi... MASS MEDIA STAR è aperto da un ottima composizione, COSMIC MIND AFFAIR, molto interessante per la sua varietà sonora; la voce filtrata di LANZETTI sembra trasportarci in un'altra dimensione seguita poi da un apertura molto solare e ariosa della band che oltre ad un ottimo lavoro della sezione ritmica in bella evidenza in quanto a corposità di suono trova nel suoni tastieristici un altro punto a suo favore. In questo caso i richiami agli YES del primo periodo sono molto forti, inoltre interessanti risultano le pause riflessive con solo i suoni di tastiere e la voce del cantante in primo piano che poi sfociano in un finale energico e diretto. Ottimo brano. BAR GAZING cambia rotta con un intro acustico chitarristico sognante e melodico cantato in maniera superlativa da LANZETTI che ci incanta per un paio di minuti per poi trasformarsi in una composizione di gruppo di chiaro stampo melodico progressivo caratterizzata nel finale da dei cori molto solari e speranzosi. Ancora un buon brano facilmente assimilabile. La title track risulta più nervosa ed intricata musicalmente con diverse scale fatte contemporanemente da diversi strumenti che viaggiano su tempi di una certa difficoltà; anche le melodie vocali, incastonate quindi in una base ritmica più complessa e avventurosa, risultano più spigolose: la composizione più tecnica della raccolta (personalmente continuo a sentirci dei forti richiami agli YES sarà anche per l'uso del basso con sonorità abbastanza distorte e corpose). Ottimo il finale con la band lanciata a notevole velocità sul pentagramma. OPENING ACT introdotta da intrecci vocali interessanti riporta le sonorità su territori più semplici e lineari nonché giubilanti caratterizzata com'è da elementi quasi country folk in alcuni casi "vestiti" con sonorità più elettriche. PROFESSOR parte con taglio quasi hard rock con intrecci di chitarra-basso-tastiere molto corposi e decisi, anche la velocità del brano e su buoni livelli, molto bello il solo di chitarra che precede un'altrettanto bello intermezzo vocale con cori e controcori da favola. Ad interrompere la robustezza del brano troviamo un interessante break strumentale molto tranquillo che ha nelle soluzioni tastieristiche il suo punto di forza. Altra composizione sopra la media. Chiude questo interessante lavoro la ballata elettro-acustica a forti tinte sinfoniche COFFEE SONG che mette ancora di più il rimpianto verso quello che è stato un destino ingiusto per questa importante formazione italiana. Sciolta la band il solo LANZETTI ebbe i giusti riconoscimenti artistici entrando prima come cantante nella P.F.M. e con cui ha inciso tre album in studio come CHOCOLATE KINGS '75, il notevole JET LAG '77 e PASSPARTU '78; con lui la band effettuò fortunati tour in giro per il mondo che sono documentati nello splendido cofanetto quadruplo P.F.M. -10 ANNI LIVE pubblicato nel 1996. Chiusa anche questa importante parentesi artistica LANZETTI incominciò a studiare nuove soluzioni musicali indirizzate anche verso proposte sperimentali e elettroniche in particolare sull'uso della voce. Ha dalla sua una lunga carriera solista che lo ha visto pubblicare diversi lavori come: K.O. '79, GENERAZIONE NUCLEARE '80, GENTE NERVOSA '81, BERNARDO LANZETTI '82, CHRISTMAS IN THE WORLD e COVER LIVE nel 1997, I SING THE VOICE IMPOSSIBLE '98, e l'unico album che ho ascoltato e posseggo della sua discografia MASTER POETS commovente pagina musicale dedicata alla riproposizione in chiave personale di brani scritti da grandi interpreti della canzone rock d'oltre oceano come BRUCE SPRINGSTEEN, NEIL YOUNG, JONI MITCHELL, BOB DYLAN, LEONARD COHEN, TOM WAITS, JIMI HENDRIX, i LITTLE FEET, i suoi maestri vocali C.S.N.& Y. In più nella raccolta sono presenti tre eleganti composizioni inedite del cantante. Inoltre la sua presenza e rintracciabile in ordine sparso nei lavori di ALESSANDRO NIDI-REQUIEM '91, GIORGIO GASLINI-MR.O '97 e nell'attività live con gli EXTRA. Infine è da segnalare anche un suo forte interessamento per l'attività teatrale che lo ha visto partecipare attivamente a diverse rappresentazioni. Per quanto riguarda invece gli altri membri degli ACQUA FRAGILE non sono purtroppo a conoscenza di loro eventuali progetti solisti se non che alcuni di loro abbiano proseguito la loro attività come session man con dei non precisati artisti, spero in futuro di avere maggiori notizie su di loro. (Paolo Lacqua) Track list: 1. COSMIC MIND AFFAIR 2. BAR GAZING 3. MASS MEDIA STARS 4. OPENING ACT 5. PROFESSOR 6. COFEE SONG Formazione: LANZETTI
Bernardo (voce-chitarra)
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