Rc2

same

Musea - 2003

 

Il Venezuela è terra che in ambito progressive ero solito associare solamente ai Tempano (grande band!). È grazie alla meritoria attività della label francese Musea che ho la possibilità di aggiungere nella mia cd list un secondo gruppo proveniente da questo paese sud americano. Gli Rc2, gruppo dal nome non propriamente accattivante, sono Eduardo Benatar alla batteria, Felix Duque alla voce, Demian Mejicano alla chitarra, Pedro Misle al basso, Rafael Paz al pianoforte. Il loro è un prog abbastanza hard che in più di una traccia ricorda una versione parecchio soft dei Dream Theater come potrebbero essere gli Shadow Gallery. Le tastiere sono molto presenti e sono supportate spesso e volentieri da una chitarra che alterna ritmiche hard ad assoli piuttosto tecnici. Dopo lo strumentale introduttivo "Obertura", si parte alla grande con un trittico piuttosto riuscito di brani che raggiungono punte di grande pathos con la malinconica "Nada". Da segnalare le belle linee vocali caratterizzate dal cantato in lingua madre anche se va detto che il cantante risulta più piacevole quando si mantiene su registri medi piuttosto che quando cerca di imitare il connazionale Andrè Matos (ex Angra), le cui capacità vocali risultano decisamente irrangiugibili. Il brano "Rm" è un piacevolissimo e breve strumentale di chitarra arpeggiata che colpisce per la sua dolcezza mentre con la suite successiva "Fria" (oltre 13 minuti) si riparte alla grande con una lunga serie di riff piuttosto energici e grintosi prima di arrivare ad una parte vocale caratterizzata, come al solito, da melodie piacevoli che restano impresse già dopo pochi istanti di ascolto. Il resto del disco prosegue sulla falsariga anche se i brani rimanenti sembrano un po' meno riusciti (evidentemente le cartucce migliori sono state già state sparate tutte): probabilmente l'inserimento di 3 o 4 brani in meno avrebbe mantenuto la media qualitativa del lavoro molto più alta. Purtroppo ormai è chiara (anche se inesplicabile) la tendenza generale di riempire tutti i 70 e passa minuti dei cd anche a costo di rendere disomogeneo il livello qualitativo delle opere. In definitiva questo lavoro d'esordio degli Rc2 è un cd piacevole anche se lontano anni luce dai lavori di maestri del genere hard/metal progressive quali ad esempio i succitati Shadow Gallery (ancora devo trovare una band così ricca di energia, tecnica e, parallelamente, senso della melodia e buon gusto negli arrangiamenti...). Una minore durata, con l'eliminazione di brani oggettivamente più deboli, avrebbe consentito un giudizio più favorevole, ma in ogni caso non mi sembra affatto un esordio disprezzabile. Promossi.

(Paolo Formichetti)

Track list:

1. Obertura 2. Joroprog 3. Nada 4. Sombras 5. Rm 6. Fria 7. Gira la tierra 8. Soledad 9. Voz de tempestad 10. Se pierde el sol

Musicians:

Eduardo Benatar: bateria
Felix Duque: voce
Demian Mejicano: chitarra
Pedro Misle: basso
Rafael Paz: piano