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Zomby Woof Riding on a trear Garden of delights - 1977 |
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Un breve pezzo classicheggiate al piano fa da introduzione all'ennesimo gruppo tedesco semisconosciuto della Garden of Delights, etichetta d' altra parte sempre più interessante, poi "suicide", bel brano molto influenzato, a mio parere, dai connazionali Eloy per via di accenni "space" nell' uso delle tastiere e per il tipico andamento sfuggevole della linea melodica; piuttosto buono anche il brano successivo "riding on a tear", con un ritornello cantato non irresistibile ma con un' ottima parte strumentale basata su fughe tastieristiche e chitarristiche di buon impatto. Tutto il cd si svolge attorno a queste coordinate non rinunciando tuttavia ad un certo eccletismo strumentale di fondo, come negli inserti quasi funky in "requiem part 1" a cui segue "requiem part 2" con una romantica e meditabonda linea melodica al sax o come nel jazz-rock credibilissimo dello strumentale "dora's drive", forse il brano migliore del disco. Tutto il lavoro inoltre è suonato e arrangiato bene con il bassista Udo Kreuss a volte sugli scudi. Non manca anche un potenziale singolo (anche se dubitiamo fortemente che sia uscito come tale): "mary walking through the woods", una bella canzone di pop sovrarrangiato che farà felici i fan dei coldplay. Il cd contiene, rispetto all' originale in vinile, 4 bonus track che poco aggiungono al suo valore. Un buon esempio di tardo progressive, sufficientemente personale, molto ben strutturato ma al contempo non cervellotico e assolutamente piacevole. Consigliato.
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