John Petrucci - Jordan Rudess

An evening with John Petrucci & Jordan Rudess

Sound Mind Music - 2000

 

Questo disco rappresenta l'ennesima dimostrazione che l'abilità compositiva di John Petrucci, chitarrista dei Dream Theater, riesce a dare il meglio di sé solo se abbinata a quella di un tastierista provvisto di notevole talento. La parabola discendente dei Dream Theater era iniziata, infatti, dopo l'abbandono dell'ottimo tastierista Kevin Moore, con il fiacco Falling into infinity, realizzato con la new entry Derek Sherinian, musicista di buona tecnica ma con visioni musicali antitetiche rispetto ai compagni (basti dire che, pur avendo suonato con i Kiss e Alice Cooper, uno dei suoi miti musicali è Elton John…). Il successivo progetto Liquid Tension Experiment aveva fortunatamente visto l'incontro artistico di Petrucci e Portnoy con Jordan Rudess (che, tanto per la cronaca, era stato a suo tempo contattato per rimpiazzare Kevin Moore ma aveva scelto di rinunciare per motivi personali). Evidentemente l'alchimia creativa nata nelle pur brevissime session di composizione e registrazione con i LTE ha reso palese che quello era l'uomo giusto per riconsegnare ai Dream Theater lo scettro di re del metal progressive. E così infatti è stato visto che, silurato Sherinian, i Dream Theatre hanno prodotto con Rudess quel capolavoro di Metropolis pt. 2, un album qualitativamente paragonabile a Images and words. Ma torniamo al disco in questione, che possiamo considerare un'ennesima prova dell'affiatamento creativo creatosi tra i due musicisti in questione. Si tratta di un cd live contenente esclusivamente materiale inedito composto da Petrucci e Rudess e caratterizzato da un altissimo tasso tecnico-compositivo. I sette brani, quasi tutti di durata prossima ai dieci minuti, sono interamente strumentali ed eseguiti solo con chitarra (elettrica, acustica e classica) e tastiere (principalmente pianoforte). Si parte alla grande con Furia taurina, pezzo spagnoleggiante dal titolo curioso eseguito esclusivamente con chitarra acustica e piano che può ricordare, nei virtuosismi chitarristici, il grande Al Di Meola di Mediterranean sundance, ma che presenta anche influenze jazzate nei solo eseguiti da Rudess, per passare successivamente a Truth, dove Petrucci, dopo una dolce intro di pianoforte e chiarra acustica, si alterna al compagno nei soli e sfodera per la prima volta la chitarra elettrica confezionando uno delle sue tipiche improvvisazioni strumentali in cui fasi furiose di altissimo livello tecnico si sposano a melodie bellissime e di grande romanticismo che ricordano i momenti più lirici di Gary Moore. Questi due brani rappresentano probabilmente gli highlights del disco ma va detto che anche i pezzi successivi si mantengono su ottimi livelli con una menzione particolare per Hang 11, tour de force di quasi dodici minuti caratterizzato da una ritmica che ricorda un classico del jazz come Take five di Brubeck e sulla quale i due musicisti ricamano improvvisazioni virtuosistiche alternandosi alla ritmica e nei soli. In conclusione ci troviamo di fronte ad un ottimo lavoro che però, pur essendo interamente strumentale come i due dischi dei LTE, risente, se paragonato a questi ultimi, dell'assenza di batteria e basso e della presenza di un minor numero di guizzi compositivi, difetti che sulla lunga distanza (il disco dura oltre un'ora) rendono un po' pesante l'ascolto. Probabilmente l'inserimento di qualche brano acustico, cantato magari dal buon La Brie, avrebbe reso un po' più varia la proposta senza snaturare più di tanto l'idea di base di voler realizzare pezzi in duo con assenza totale di base ritmica. Per concludere c'è da sottolineare una nota assai più dolente riguardante la reperibilità di questo cd dato che, con una scelta francamente discutibile, si è deciso di non distribuirlo in nessun paese (neanche negli stessi Stati Uniti) ma di venderlo esclusivamente tramite il sito web di Petrucci (www.johnpetrucci.com) ad un prezzo che, considerato il cambio sfavorevole, probabilmente scoraggerà la maggior parte degli appassionati italiani.

(Paolo Formichetti)

Track list:

Furia Taurina (10:12) Truth (9:47) Fife & Drum (9:21) Hang 11 (11:37) From Within (5:25) In The Moment (6:28) Black Ice (11:01)

Musicians:

John Petrucci: guitars
Jordan Rudess: keyboards