Taliesin

When silence will be unbearable

WMMS - 1996

 

La label WMMS ha contribuito, alla fine degli anni '80, ad incrementare il livello d'interesse che stava risorgendo in quel periodo attorno al movimento progressive, pubblicando una serie d'album di gruppi ed artisti provenienti prevalentemente dalla Germania. In tal senso basta ricordare "Theatre" degli ANABIS, le ristampe dei lavori degli ANYONE'S DAUGHTER o dei BEL AIR. Lo sforzo dell'etichetta capitanata da Peter Wustmann è però andato ben oltre questo obiettivo costituendo, di fatto, un trampolino di lancio per formazioni meno note, quali questi TALIESIN. Il quintetto originario di Gottingen sforna un album che rappresenta un riuscito esempio di sintesi tra prog-rock e prog-metal, con brani caratterizzati dal particolare timbro vocale della cantante del gruppo Jennifer (autrice tra l'altro dei testi dell'album), le cui esecuzioni ricordano un po' le performance di Renate Knaup vocalist degli AMON DUUL. Un appropriato esempio di quanto cerco di descrivere è contenuto in "Sad reality", un brano tirato che introduce all'ascolto dell'album attraverso furiosi riff di chitarra: uno dei migliori momenti presenti in questo "When silence". Di notevole interesse si rivelano le partiture scritte per lo strumento di Matthias Hellmond, capace di regalarci momenti acustici estremamente eterei e delicati come in "Irresistible recurrence", alternandoli ad altri più tipicamente prog (si ascolti ad esempio la strumentale "Rush hour"). Efficaci, ben messe in rilievo le tastiere di Rudiger Blank e la possente sezione ritmica. In una sapiente miscela che alterna soavi ballate a violente accelerazioni, si giunge alla conclusiva "King of dreamland", la lunga traccia che chiude nel migliore dei modi album. Ottima è la performance eseguita dal quintetto in questo brano, grazie ai continui cambi di tempo, ai lunghi passaggi strumentali ed all'espressiva voce di Jennifer. In sintesi concluderei asserendo che, pur non trovandoci di fronte ad un capolavoro, siamo al cospetto di un buon lavoro, ben interpretato, in grado di soddisfare sia gli ascoltatori più vicini alla sponda heavy, che quelli più tradizionalmente progressive.

(Luciano Costarella )

Track list:

1) Sad Reality 7:16 2) Silence Burns Under Skin 3:35 3) What the Moon Brings 3:22 4) Rush Hour 5:10 5) Moving Mania 5:01 6) Way of Insight 4:27 7) Irresistible Recurrence 6:44 8) King of dreamland 9:04

Musicians:

Jennifer Holzschneider: vocals
Matthias Hellmold: guitars
Michael Hoarhans: bass
Rudiger Blank: keys
Markus Hinzmann: drums