SACKA

Lontano nel tempo (se possibile)

Kaliphonia - 1999

 

Disco di debutto per questo quintetto originario di Torino (la mia città), che infoltisce il numero d'artisti provenienti dal capoluogo piemontese che molto hanno dato, in termini di qualità e creatività, al movimento progressive in questi ultimi decenni: ALLUMINOGENI, DEDALUS, LIVING LIFE, FANCYFLUID tanto per citarne alcuni. Risulta strana la scelta di battezzare la band con un termine russo, SACKA appunto, che dovrebbe all'incirca significare "retino di farfalle" o qualcosa d'analogo. "Lontano nel tempo" è un album che soddisferà gli innumerevoli innamorati del sound anni '70, un fertile periodo cui i SACKA attingono a piene mani, ispirandosi al suono di formazioni che hanno contribuito a scrivere pagine immortali in quel lasso di tempo così unico ed irripetibile. Sono pertanto udibili una quantità di riferimenti e di omaggi che spaziano dalla PFM ai GENESIS, dal BMS ai primissimi KING CRIMSON, non disdegnando una fugace puntata nel territorio del folk-medievaleggiante, splendidamente rappresentato in quest'album da "Il falcone", una ballata in stile GRYPHON / AMAZING BLONDEL. Marcatamente prog suonano la maggior parte dei brani presenti in questo lavoro d'esordio: "Navigo", "Il bosco", "Il folle", "Il bandito", "Il risveglio" sono pennellate di un affresco che rivela uno sviscerato amore per i seventies. Molto belli gli intrecci armonici di chitarra e flauto, delicati ma a volte furiosi ed incisivi gli interventi di chitarra, buono nel complesso l'affiatamento e l'amalgama raggiunto tra i giovani musicisti di questa band alla prima esperienza discografica. Quello che mi lascia leggermente perplesso ascoltando questo CD è l'alternare, agli eccellenti brani che ho menzionato, le composizioni poetiche opera del bassista del gruppo; l'ermetismo dei versi e la costante presenza delle parti recitate spezzettano, alla lunga, il "ritmo d'ascolto" del disco, sorta di forzate soste ai box prima delle ripartenze. Efficaci, pur se non impeccabili, le parti cantate in italiano: una scelta coerente e coraggiosa che, indubbiamente, va premiata ed incoraggiata. In sintesi un buon disco di cui, ad oggi, non è purtroppo stato dato un seguito in caso di fornire la riprova sulla validità, la freschezza e l'originalità di questa band. Un plauso, infine, alla KALIPHONIA RECORDS di Raul Caprio capace, ancora una volta, di regalarci un "nuovo", valido esempio d'italico rock progressivo.

(Luciano Costarella )

Track list:

1) Intro 1:26 2) Prima Di Dormire 0:41 3) Navigo 5:56 4) Gli Uomini Sono Alberi 0:28 5) Il Bosco 4:57 6) Strane Geometrie 0:27 7) Amici (Il Dubbio) 5:01 8) Il Camping 0:15 9) Il Folle 5:56 10) Gioco Di Scacchi 0:19 11) Il Falcone 5:59 12) Un Sasso 0:33 13) Il Bandito 6:00 14) La Scossa Della Vita 0:18 15) Il Risveglio 8:26 16) Le Spine 0:26 17) Lunae Lux 1:56

Musicians:

Steo: chitarre
Alby: voce
Coje: basso
Koppy: batteria
Ale: piano, tastiere,