Novela

Sanctuary

Spalax - 1982

 

Oh, i Novela... giapponesi, di loro ho da molti anni un disco, credo l'omonimo, altalenante ma con almeno due-tre brani da 10 minuti notevoli. Mi ricordo.... l'avevo comprato (caro, 50 mila delle vecchie lire) ad una mostra mercato. Ci sono affezionato. Ma che delusione! Non sembrano più loro, se non fosse per la tipica voce da samurai castrato del cantante faticherei a riconoscerli. New prog con chitarra in primo piano, ben suonato (bravo il bassista), qualche accenno hard, fughe tastieristiche, voce....beh, lo sapete. Si parte con "Divine Commedy" che ha una struttura melodica da brano folkloristico delle Murge arrangiato da un gruppo prog un po' isterico, ancora peggio la successiva " lunatic" che ha un incipit che è un plagio (si, non un ispirazione, un vero plagio) di una nota canzone dei Renaissance (il primo che indovina quale vince una maglietta sudata del cantante Hisagatsu Igarashi), ci riprendiamo con " Dream the paint", dove gli ansiolitici che il gruppo assume cominciano a fare effetto ed ecco un bel lentaccio con bella parte centrale alla chitarra acustica. Ma è un'illusione, con "through the forest" riprende l'isteria collettiva: il buon Hisagatsu urla come un forsennato in un brano francamente senza capo nè coda; arriviamo a metà cd con " To The Wing", i primi accordi chitarristici sono uguali a "one for the vine" dei Genesis ma, pazienza, il brano si fa ascoltare senza sforzo. Poi due brani dimenticabili sempre di New prog un po' convulso e arriviamo al pezzo migliore del disco, "the down of", sette minuti riusciti, con un inizio lento ben strutturato, poi il brano prende quota per arrivare ad un finalone epico con un bel muro di tastiere di complemento. Ma la festa è finita e la cristallina inutilità dei due brani finali e lì a ricordarcelo, melodia tirata via alla bene e meglio, aggressività da baraccone, impianto strumentale finto virtuoso per stupirci con effetti speciali (ma chi credono di incantare), fughe strumentali risapute, voce da sezione Arci Gay di Tokio (con tutto il rispetto dovuto all' Arci gay, e a Igarashi). Insomma, facciamo i conti come quando eravamo piccoli: salvo 2 brani e mezzo su 10, voi lo comprereste ?

(Michele Chiusi)

Track list:

1. DIVINE COMMEDY 2. LUNATIC 3. DREAM THE PAINT 4. THROUGHT THE FOREST 5. TO THE WINGS 6. UNCONSCIOUS PROPHECY 7. ROSE SELAVY 8. THE DOWN OF 9. SECRET LOVE 10. LADY TO FANTASY