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Clearlight Le Conte de Singe Fou Spalax - 1976 |
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I Clearlight esordirono nel 1973 con l'album storico "Simphony",un disco composto da due lunghe suite ed apprezzato da pubblico e critica, nel quale confluivano sia le influenze classiche del tastierista e leader Cyrille Verdeaux, sia quelle psichedeliche e free dei vari ed illustri ospiti (Steve Hillage, Didier Malherbe, Tim Blake). Proprio grazie a Symphony, i Clearlight sono stati la prima band di prog francese a firmare per una majaor, la Virgin, cosa che li porto' anche ad un tour come spalla dei Gong. Nel 1975 fu la volta della seconda pubblicazione, dal titolo "Forever Blowing Bubbles", di nuovo con ospiti d'eccezione, basti citare Joel Dugrenot (ex Zao) e David Cross (ex King Crimson), con la scelta di inserire pezzi piu' brevi e vari, sempre basati sul sound delle tastiere di Verdeaux, con ambientazioni tra il sinfonico e la psichedelia. Nel 1976 fu la volta di "Le conte du singe fou" (noto anche come "Mad Monkey"), con ancora una serie incredibile di ospiti d'eccezione: basti pensare alla presenza di Tim Blake ai synth, del confermato Dugrenot al basso e del virtuoso violinista Didier Lockwood (che,per chi non lo sapesse, ha collaborato anche coi Magma). Questa volta ci troviamo di fronte ad un lavoro di puro prog sinfonico, con arrangiamenti complessi, comunque mai eccessivamente pomposi; i pezzi sono eseguiti egregiamente,grazie ad una sezione ritmica precisa ed alle bellissime incursioni violinistiche di Lockwood e alle sempre ispirate trame delle varie tasterie di Verdeaux (in particolare le bellissime parti di piano). I testi sono legati l'un l'altro da un filo conduttore, in quanto si tratta di un concept piuttosto complesso sulla spiritualita' umana. Bella la voce del cantante inglese Ian Bellamy. Il disco non presenta cadute di tono, anzi, durante l'ascolto aumenta la curiosita' e "l'attrazione" verso quest'opera. Se non conoscete i Clearlight questo potrebbe essere un buon punto d'inizio, altrimenti, se avete gia' ascoltato ed apprezzato le loro altre pubblicazioni, andate sul sicuro. (Luca Sorrentino) TRACKLIST: The Key 1)The outsider; 2)A trip to the orient; 3)Lightsleeper's despair; 4)Soliloque Time Skater 5)Prelude; 6)Countdown to eternity; 7)The cosmic crusaders; 8)Stargazers; 9)Return to the Source; FORMAZIONE: Cyrille Verdeaux:synt
e piano; |
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