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The Slowmovies Egocaine / Hits 1920/1933 Lizard - 2001 |
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La Lizard
di Loris Furlan colpisce ancora e ci regala un album di rara bellezza
bissando la felicissima uscita dei Memoria Zero. Gli Slowmovies sono un
quintetto catanese che usa colori crepuscolari e sommessi, tastiere ridotte
al minimo, batteria, basso e fiati (clarinetto, sax e tromba) ed un violino
molto incisivo. In effetti il chiaroscuro insistito della copertina è
fedele testimone delle atmosfere che si respirano nelle dieci tracce (l'ultima
delle quali - Theme from TSM Phantom - riprende il silenzio Cageiano..):
ritmi ipnotici, silenzi ammiccati, riff saxistici debordanti e malati,
finto-jazz trasudante, bruschi cambi di navigazione, bisbigli, urla, frasi
biascicate in lingua anglofona…. insomma c'è n'è abbastanza per definire
questi Slowmovies (mai nome fu più azzeccato) come una delle band più
promettenti del recentissimo panorama musicale. Certo, il loro suono non
è per orecchi superficiali ed accomodanti, e nemmeno per chi va alla ricerca
della paginetta scritta in bella calligrafia: la loro è piuttosto una
"maleducazione esoterica" che odora della maledizione della decadenza,
è una lenta masticazione di certo post-rock destrutturato e successivamente
digerito con succhi gastrici psichedelico-zehuliani. La cosa curiosa di
questo lavoro è che risulta continuamente attraversato da mille spettri
e fantasmi del passato (musicale intendo...) ma che, quando ti sembra
di averli acchiappati e decifrati, svaniscono nell'inquietante magma sonoro,
inghiottiti da bassi distorti e da sezioni fiatistiche in evidente stato
di ebbrezza….. l'augurio è che questo "sballo" del proprio Ego continui
a fare scherzi del genere alla band catanese ancora per molto tempo. (Vincenzo Giorgio) Track List:
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