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Proloud Rebuilding Sublime Records - 2002 |
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Formatisi nel 1996 con l'idea di esibirsi come cover band dei Dream Theater , questa band italiana proveniente da Modena, ci propone il loro album d'esordio, inciso per la giovane etichetta SUBLIME LABEL (ex IRIDEA RECORDS) dal titolo "Rebuilding". Inizialmente la formazione era composta da Emi Pierro (drums), Emanuele Ghedini (guitar), Marco Donello (keyboards), Michele Zanni (bass) e veniva utilizzata la collaborazione di JONAH (ex Worms e Time Machine per la voce. Dopo innumerevoli cambi di formazione subentrò Giancarlo "Bendo" Mattei (cantante e fondatore degli Abighor) al posto di JONAH e Christian Zezza al posto di Emanuele Ghedini, così incominciò il nuovo repertorio di brani personalizzato.Finalmente nel 1999 esce un demo dal titolo "Fickle" composto da tre tracce (Day Dreamer; Fickle; To Be On Fire) per un totale di 24 minuti, ricevuto positivamente dalla stampa specializzata. Successivamente il brano Day Dreamer venne incluso in una compilation dal titolo "Sturm and Drag" edita per la Loud Blast Records.Ora ci possiamo concentrare sul nuovo album, che già dal brano di introduzione "Self Destruction" mette un po' di inquietudine grazie al rumore di qualcosa che viene distrutto. Per fortuna questo "instabile" "Fickle", è un brano energico, con voce graffiante, dove si alternano momenti duri, power con momenti dolci in stile progressivo, che ci lascia ben sperare per il futuro.Segue "Leave It To Nature" che si discosta poco dalla precedente, se non per dei passaggi più jazzati ed un cantato che a volte ricorda i Chandelier. "Island Lake", tipicamente progressiva e melodica con bellissimi passaggi di chitarra che coinvolgono armoniosi e struggenti passaggi. Shooting Star, uno brano acustico, trascinante, delicato per farci sognare ancora. Si riprende alla grande con "Gethsemane", un brano strumentale, molto tecnico, dove chitarra e pianoforte si amalgamano restituendoci un'atmosfera intensa e complessa che risente molto delle radici dei PROLOUD. "Last Inhabited Planet" ci porta in campo prevalentemente power, con continui cambi di "umore" e qualche sfaccettatura prog. "To Be On Fire", ancora una vena di Dream Theater per un brano dinamico ed intrigante. Ed infine "Rebuilding" altro brano acustico sullo stile di "Shooting Star", con i suoni della natura sul finale,per chiudere questa "ricostruzione", eseguita con gusto ed in modo professionale, che sicuramente getterà delle solide basi per il futuro. Il sito internet del gruppo è: http://welcome.to/proloud (Vittorio Scarafiotti) Track list: 1. Self Destruction (0:32) 2. Fickle (8:13) 3. Leave It To Nature (8:40) 4. Island Lake (7:39) 5. Shooting Star (3:45) 6. Gethsemane (4:53) 7. Last Inhabited Planet (6:59) 8. To Be On Fire (9:04) 9. Rebuilding (Leave It To Nature reprise) (4:14) Formazione: Emi Pierro:
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