Triumvirat

Russian roulette

EMI - 1980

 
Mi trovo in una posizione di grande imbarazzo: l'ascolto di "Russian Roulette" ha suscitato in me una serie di moti di stizza tali da pregiudicare pesantemente il giudizio finale di questa recensione. Se non leggessi chiaramente le note di copertina di questo CD, troverei difficile convincere me stesso che dovrò disquisire di musica "targata" TRIUMVIRAT! Non riesco a capacitarmi di come sia potuto cadere così in basso Hans Jurgen Fritz, il tastierista fondatore della band originaria di Colonia. Si può dir tutto sul contenuto musicale di questo lavoro, fuorché sia parente, seppur alla lontana, del genere progressive. Dovendo azzardare "un'ipotesi", sosterrei che ci troviamo di fronte ad un collage di canzonette di genere pop easy listening, r'n'b, r'n'r, funky o reggae della durata media di tre, quattro minuti, impreziosite (consentitemi l'eufemismo) dalla presenza di Jeff Porcaro e Steve Lukather (Toto, Cher, Barbra Streisand e qualche centinaia d'altre collaborazioni. Corresponsabile in qualità d'autore in una mezza dozzina di brani è Arno Steffen, il cantante della formazione. Proseguo stoicamente con l'ascolto del CD e mi accorgo che il mio stato depressivo aumenta con il trascorrere dei minuti; dopo circa un'ora di tormento mi convinco di aver svolto un servizio di pubblica utilità, essendomi immolato in nome del rock progressivo ed avendo, al tempo stesso, salvaguardato il borsino di decine di possibili acquirenti. Che ne è stato della superba formazione che agli inizi degli anni settanta era considerata la miglior progressive band di Germania? Come ha potuto esaurirsi la vena creativa che portò alla pubblicazione di una serie di album, veri e propri classici in perfetto stile EL&P? Per quanti siano a digiuno delle opere dei TRIUMVIRAT, consiglio vivamente l'acquisto dei seguenti titoli, tutti ristampati e reperibili su CD: "Mediterranean tales - Across the water" (1972), "Illusions on a double dimple" (1974), "Spartacus" (1975), "Olde loves die hard" (1976) e "Pompeii" (1977), tutti incisi per la EMI-HARVEST. Ascoltateli e non ve ne pentirete.

(Luciano Costarella)

Track list:

1) Party Life (Arno Steffen) 3:28 2) You Can't Catch Me (Arno Steffen) 4:08 3) Come with Me (Jürgen Fritz) 3:59 4) Games (Jürgen Fritz) 4:14 5) Cooler (Arno Steffen) 4:20 6) The Ballad of Rudy Törner (Jürgen Fritz) 4:20 7) We're Rich on What We Got (Jürgen Fritz) 4:09 8) Twice (Arno Steffen) 2:45 9) Rien Ne Vas Plus (Jürgen Fritz) 4:34 10) Roxy (Arno Steffen) 6:33 11) Russian Roulette (Jürgen Fritz) 5:48

Musicians:

Jürgen Fritz - piano, moogs, organ, percussion, synthesizers
Arno Steffen - lead vocals
Jeff Porcaro - drums
Steve Lukather - bass guitar, electric guitar
Tim May - electric guitar, acoustic guitar
Robert Greenidge - steel drums
Neal Stubenhaus - bass
Pete Christlieb - saxophone, clarinet
Mike Gong - electric guitar
David Hungate - bass
Alan Estis - congas, maracas