Marco Antonio Araujo

Influenciaas

Sonar Music - 1981

 
Nella non troppo florida scena progressive brasiliana degli anni 70-80 (l'abbondanza del decennio successivo era ancora di là da venire...), Marco Antonio Araujo non è di sicuro il nome più conosciuto dagli appassionati. Alcuni lo conoscono solo per sentito dire e sono ancor meno quelli che hanno avuto la fortuna di imbattersi nella musica di questo straordinario artista, nato a Belo Horizonte e morto nel 1986 a soli 37 anni. Araujo entrò nel mondo della musica dopo un soggiorno londinese durato un paio d'anni durante il quale venne a contatto con gruppi del calibro di Pink Floyd, Genesis, Led Zeppelin, Deep Purple (e chi non ne sarebbe rimasto influenzato...). Tornato in brasile iniziò a studiare chitarra classica fino ad entrare a far parte della Symphonic Orchestra of Minas Gerais nella quale si trovò fianco a fianco con il violinista Marcus Viana leader dei Sagrado Coraçao da Terra. Con una band da lui formata e denominata Grupo Mantra, nella quale militava alla chitarra suo fratello Alexandre, incise nel 1981 questo lavoro d'esordio. Il cd, che ristampa il vinile originale con l'aggiunta di 2 bonus track, contiene 8 tracce interamente strumentali di lunghezza variabile tra i 10 minuti (le suite "Panoramica" e "Folk song") fino a poco più di 4 minuti. La musica proposta da Araujo è un progressive squisitamente sinfonico, di stampo classico e molto orchestrale, caratterizzato da bellissime e dolci melodie, splendidi dialoghi tra flauto e chitarra elettrica il tutto supportato da raffinati accompagnamenti di chitarra acustica, tastiere e strumenti ad arco come il violoncello. Una delle cose più piacevoli di questo disco, al di là dell'indubbio valore artistico delle composizioni che lo compongono, è l'atmosfera leggera e gioiosa che lo permea, un senso di spensieratezza e di pace interiore che non può non riflettersi anche sull'ascoltatore dando una prova concreta della grande influenza che può avere la musica su chi l'ascolta. Difficile segnalare un pezzo rispetto ad un altro quand'anche il brano più corto, la breve bonus track "Entr'act I & II", riesce a stupire con la sua impostazione colta e il suo andamento che a volte ricorda, nello stile, alcune composizioni classiche per chitarra e orchestra come il celebre "Concierto de Aranjuez" di Rodrigo. Molto bella anche la seconda bonus track "Floydiana II", leggermente venata di malinconia e per questo in leggero contrasto con i restanti pezzi, caratterizzata da una melodia veramente straordinaria. Devo aggiungere che si tratta di un disco che consiglio vivamente ?

(Paolo Formichetti)

Track List:

1. Panoramica; 2. Influencias; 3. Bailado; 4. Abertura n. 2; 5. Cantares; 6. Folk song; 7. Entr'act I & II; 8. Floydiana II