Mia

Magicos juegos del tiempo

Ciclo 3 - 1977

 

Secondo album per gli argentini Mia, realizzato ad un anno di distanza dall'ottimo lavoro d'esordio. La formazione, rispetto a quella che aveva registrato "Transparencias" conserva solamente Lito Vitale al piano, organo, sintetizzatore, mellotron, chitarra elettrica, basso e voce, Liliana Vitale alla voce, batteria, percussioni e flauto e Nono Belvis alla chitarra acustica, elettrica e basso. Al posto di Juan Del Barrio e di Daniel Curto si trova Alberto Munez alla chitarra elettrica ed acustica, voce, basso. Il disco, anch'esso come il precedente caratterizzato da una copertina non troppo esaltante, comprende i sette brani presenti nella track list originale pił 5 bonus track sempre estratte dall'album "Conciertos". Ascoltando il disco possono essere notate alcune differenze rispetto a "Transparencias" innanzitutto per quanto riguarda l'abbondante presenza di parti cantate, che caratterizzano tutti i brani, ma anche per lo stile delle canzoni, un po' meno orientate verso il rock sinfonico degli esordi e un po' pił legate ad un folk di tipo tradizionale. La maggior parte dei brani assume infatti una "struttura-canzone" con parti strumentali piuttosto ridotte, dolci melodie vocali che sorvolano arrangiamenti molto raffinati basati principalmente sul pianoforte e sulla chitarra acustica. Certo il prog fa ancora capolino qua e la specie in "Antiguas campanas del pueblo" o nella lunga "Archipelagos de Guernaclara" (ricca di variegate influenze, dalla musica classica al jazz) ma certo brani come "Lirica del sol" o "Corales de la cantata saturno" (una specie di cantata di musica sacra per sole voci ed organo), pur se di indubbio fascino, potrebbero lasciare perplesso il prog fan pił tradizionalista. In quest'ottica, nonostante la grande qualitą artistica di questo disco, forse sarebbe meglio, per scoprire i Mia, consigliare prima l'ascolto di uno degli altri due lavori in studio lasciando eventualmente questo "Magicos juegos del tiempo" come terza scelta. Due parole, per concludere, sulle bonus track: si va da un brano per sola voce cantato da Liliana Vitale (francamente piuttosto pesantuccio...) ad uno cantato da Alberto Munoz con uno scarno accompagnamento di chitarra acustica (anch'esso non troppo fruibile...) per finire con tre brani a due voci con accompagnamento di chitarre e flauto che tuttavia non aggiungono molto al disco. Insomma anche per quanto riguarda le bonus track, senza dubbio con "Transparencias" o "Cornonstipicum" si va pił sul sicuro...

(Paolo Formichetti)

Track List:

1. Lirica del sol; 2. Crisalida mi nina; 3. Los molinas de la calma; 4. Antiguas campanas del pueblo; 5. Archipelagos de Guernaclara; 6. Romanza para una mujer que cose; 7. Corales de la cantata saturno; 8. Elonga a la primera carta manana; 9. La caja del viento; 10. Las brujas de Calaminta; 11. El triste de los mares I; 12. El triste de los mares II.