Mc Donald & Giles

Same

Virgin - 1970

 

Ian Mc Donald e Michael Giles facevano parte con Robert Fripp e Greg Lake della prima mitica incarnazione dei King Crimson, quella che aveva realizzato "In the Court of the Crimson King" , album che può essere definito il manifesto programmatico del progressive. Ma le cose non erano andate troppo bene, infatti nel giro di pochi mesi i due, stanchi forse della 'tirannia' di Fripp, avevano abbandonato la formazione seguiti a ruota da Lake che si era unito ad Emerson, per poi formare con lui e Palmer il celebre trio. Nell' Estate del 1970 agli Island Studios Mc Donald & Giles realizzano, in compagnia dell'altro Giles (Peter, bassista) di Steve Winwood e del poeta Peter Sinfield, un album a proprio nome in cui gli echi del 'Re Cremisi' sono lampanti. E' pure forte l'influenza dei Beatles, soprattutto nelle melodie cantate e nelle stesse voci di Mc Donald e Giles, ma l'esperienza con Fripp, per quanto di breve durata, ha segnato i due musicisti e il risultato finale è comunque di notevole effetto. Interessante è anche sentire Steve Winwood inserire le sue tastiere in un contesto 'prog', anche se poi ad un'analisi più approfondita i punti di contatto fra la musica dello stesso con i Traffic e quella di gruppi come ad esempio i King Crimson ed i Jethro Tull, sono più evidenti di quanto si possa pensare. Anche se i suoni di questo album sono molto anni ' 60, siamo idealmente protesi verso i ' 70 e possiamo tranquillamente affermare che se i Beatles avevano inventato un nuovo modo di far musica, i vari Mc Donald, Giles e Fripp avevano indicato ulteriori strade da percorrere, sviluppando una 'fusione totale' in cui il folk veniva contaminato da reminiscenze classiche per poi strizzare l'occhio al jazz, non trascurando l'eventualità di spingersi in territori più hard. Nell'album in questione prevale una tendenza acustica, splendidi e malinconici arpeggi di chitarra vengono sottolineati da struggenti liriche e da buone interpretazioni vocali dei due musicisti. Notevole "Flight of the Ibis" che fa pensare alla contemporanea "Cadence and Cascade", pubblicata da Fripp in "In the Wake of Poseidon" in quello stesso periodo, come pure alla successiva "Time Table" dei Genesis di Foxtrot, a dimostrazione di quanto il gruppo di Banks & Gabriel abbia tratto ispirazione dal suono dei primi King Crimson. Di grande impatto sono anche le soluzioni ritmiche adottate da Michael Giles, soprattutto in "Tomorrow's People - The Children of Today", in cui il batterista dimostra il suo enorme talento. Belle anche le improvvisazioni al flauto di Mc Donald che confermano la grande preparazione del polistrumentista ed il suo amore per il jazz. La suite conclusiva "Birdman" è una sorta di rivisitazione dei Beatles in chiave jazzata: dopo un inizio molto alla Lennon, Giles e Mc Donald si lasciano andare e la ritmica del primo permette al secondo notevoli improvvisazioni al sax. Per concludere possiamo tranquillamente affermare che questo CD (in scintillante versione rimasterizzata ad alta definizione) non dovrebbe mancare in ogni collezione prog che si rispetti. Un album da riscoprire in attesa dei concerti della 21st Century Schizoid Band, sigla sotto la quale i fratelli Giles e Ian McDonald si sono recentemente riuniti dopo tanti anni.

(Marco Leodori)

Track List:

1. Flight of the Ibis 2. Is She Waiting ? 3. Tomorrow's People - The Children of Today 4. Birdman 5. involving 6. The Inventor's Dream (O.U.A.T.) 7. The Workshop 8. Wishbone 9. Ascension 10. Birdman Flies 11. Wings in the Sunset 12. Birdman - The Reflection