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Itoiz Ezekiel Elkar - 1980 |
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Secondo episodio della saga Itoiz, a parere di chi scrive il più interessante del lotto. Con "Ezechiel", concept album dedicato al profeta Ezechiele, fanno il loro ingresso in formazione il sax di Carlos Gimenez e il violino di Fran Lausen, con cui il flauto sempre ispiratissimo di Joseba Erkiaga costruisce intrecci sottilissimi e preziosi. Il sound del gruppo si arricchisce così di nuovi elementi che vanno ad ampliare e valorizzare ancora di più una componente etnica e acustica comunque già presente anche nel primo ottimo lavoro. A sostenere i cantati in lingua basca, come al solito molto suggestivi, troviamo una musica più variegata rispetto al disco d'esordio, certamente sinfonica ma non aliena da influssi jazzistici (Carpe Diem, Shylock, Tantra), sovente acustica, sempre fortemente caratterizzata dai pregevoli inserti di flauto di Joseba Erkiaga. Tra i momenti più riusciti del disco spiccano le vette elettro - acustiche di "Ezekielen Esnatzea II", in cui il sax malinconico di Gimenez introduce una strisciante fuga di flauto e hammond, ma soprattutto l'inno gentile di "Ezekielen Ikasgaia", con la voce femminile di Itziar Egileor a conferire ancora più magia alla miscela sonora della band iberica. (Paolo Carnelli) |
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