Goblin

Il fantastico viaggio del bagarozzo Mark

M2U Records - 1978

 

Il nome dei GOBLIN si è fatto notare nell'esteso panorama progressive italiano oltre che per le ottime qualità tecnico/compositive dei suoi elementi anche per aver "accompagnato" molti film principalmente di genere giallo/horror tra cui parecchi del regista DARIO ARGENTO (PROFONDO ROSSO, SUSPIRIA e molti altri). Prima di arrivare alla formazione definitiva del gruppo i suoi componenti avevano militato in diverse formazioni con poca fortuna a livello di notorietà. Tra questi gruppi possiamo ricordare IL RITRATTO DI DORIAN GRAY gli OLIVER e i CHERRY FIVE. E' nel 1974 che il gruppo romano incomincia a farsi conoscere con il nome GOBLIN e con una formazione comprendente CLAUDIO SIMONETTI (tastiere) MASSIMO MORANTE (chitarra) FABIO PIGNATELLI (basso) WALTER MARINO (batteria, sostituito in seguito da AGOSTINO MARANGOLO). Questi musicisti, che in seguito diverranno apprezzati session man e produttori, hanno prodotto a nome GOBLIN circa una ventina di lavori (l'ultima colonna sonora, risalente al 2000 è per NON HO SONNO di DARIO ARGENTO). Ho sempre ritenuto che i GOBLIN siano riusciti, laddove molti altri hanno fallito, a crearsi un suono personalissimo che fondeva musica classica, jazz-rock, rock sinfonico/sperimentale e anche qualche piccolissima traccia di cantautorato italiano nel senso più classico del termine. Su tutto poi prevaleva anche un forte alone darkeggiante che, vuoi per i film che la musica accompagnava o per scelta artistica, rendeva la loro proposta musicale molto intrigante e "notturna". Il 1978 è l'anno d'uscita di "IL FANTASTICO VIAGGIO DEL BAGAROZZO MARK" lavoro cantato in italiano (alla voce si cimenta MASSIMO MORANTE che tra l'altro è l'autore dei testi) uscito dopo tre album di grande successo artistico e di pubblico come PROFONDO ROSSO, ROLLER, SUSPIRIA. L'album alla sua uscita non fu legato a nessuna pellicola cinematografica, come accadde anche per ROLLER (in seguito alcuni brani vennero però usati in film come WAMPYR di GEORGE ROMERO e INFERNO di BRUNO MATTEI). Il lavoro è composto da 8 pezzi per un totale di 37.07 minuti ed alterna pezzi cantati a splendidi strumentali. Il brano d'apertura, MARK IL BAGAROZZO, si fa notare per essere un brano che propone diverse situazioni sonore con un inizio soffuso, cantato, che poi esplode in un ritmo di classico stampo jazz rock con uno splendido assolo di hammond, per arrivare ad un finale che ci dona sonorità molto sognanti impreziosite da un assolo di chitarra che mi ricorda parecchio sonorità della west-coast. Con il pezzo successivo, LE CASCATE DI VIRIDIANA, tocchiamo uno dei vertici del lavoro; si tratta di uno strumentale che io considero precursore di molte delle sonorità NEW AGE che oggi si ascoltano un po' dappertutto. Notevole inoltre il finale col il suo lento crescere sonoro anche qui impreziosito da uno buon assolo di chitarra. TERRA DI GOBLIN è un brano con un cantato quasi recitato molto cupo e scuro sorretto da un'ottima base di tastiere; in seguito il brano cresce con l'inserimento degli altri strumenti (nelle sonorità di questo brano ho trovato qualche idea che i genovesi MALOMBRA hanno poi sviluppato, tanto per parlare di un gruppo recente). UN RAGAZZO D'ARGENTO è un brano un po' troppo piatto e lineare per i miei gusti, sembra quasi di sentire un sigla di qualche cartone animato giapponese di quegli anni (ottima comunque l'esecuzione del brano) menttre con la DANZA torniamo ad atmosfere più agitate ed inquiete in quanto il brano richiama i tedeschi TANGERINE DREAM del periodo più energico e comunque, più in generale, la scuola tedesca di quegli anni (ottimo il finale con i vari strumenti che si intrecciano in vari assoli). OPERA MAGNIFICA sembra venire direttamente da qualche rock opera con un buon cantato e delle belle aperture melodiche. L'inizio di NOTTE, molto notturno e misterioso, è caratterizzato da un ottimo lavoro di piano e tastiere ed è in questi momenti che i GOBLIN si dimostrano inarrivabili sia per tecnica che per feeling: un brano breve ma intenso! Arriviamo così alla fine del lavoro dove troviamo …E SUONO ROCK che dopo averci fatto ricordare gli WHO di WHO'S NEXT (soprattutto per le parti dei sintetizzatori) ci inonda con sonorità molto rock con il gruppo che "fugge" in una splendida e tirata cavalcata sonora con tanto di hammod/guitar solo e grande esecuzione. Tra i prodotti del gruppo da riscoprire.

(Paolo Lacqua)

Track List:

1. MARK IL BAGAROZZO 5.04; 2. LE CASCATE DI VIRIDIANA 5.47; 3. TERRA DI GOBLIN 4.39; 4. UN RAGAZZO D'ARGENTO 4.48; 5. LA DANZA 5.21; 6. OPERA MAGNIFICA 4.01; 7. NOTTE 2.49; 8. …E SUONO ROCK 4.36

Formazione

CLAUDIO SIMONETTI: TASTIERE-PIANO
MASSIMO MORANTE: CHITARRA-VOCE
FABIO PIGNATELLI: BASSO
AGOSTINO MARANGOLO: BATTERIA