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Gerard Sighs of the water Musea - 2002 |
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Attenzione! Chiunque leggerà questa recensione sappia che il giudizio di gradimento finale del redattore sarà sicuramente fazioso e di parte, tanta è l'ammirazione che egli nutre per questo longevo, leggendario gruppo nipponico. Prima che l'opera di divulgazione del progressive giapponese fosse sostenuta dalla (benemerita!) MUSEA, attraverso la pubblicazione e la ristampa di alcune dei più brillanti prodotti discografici targati originariamente KING RECORDS, MADE IN JAPAN RECORDS, etc., i poveri proggers occidentali hanno vissuto per anni il mito del progressive targato sollevante, spendendo tempo e denari per accaparrarsi alcuni eccellenti lavori. Dopo quest'estemporaneo inizio, riparto seriamente a parlare di quest'ultima opera dei GERARD: "Sighs Of The Water", nono titolo della loro produzione discografica (undicesima se consideriamo anche "Save Knight By The Night" 1994 KING RECORDS, edito a nome TOSHIO EGAWA'S GERARD e l'EP "Evidence Of True Love" stampato nel 1997 per la MADE IN JAPAN RECORDS), che iniziò nel 1980 con la pubblicazione dell'omonimo album. I GERARD costituiscono, infatti, uno dei più longevi esempi di progressive-symphonic-rock band, la cui proposta musicale si è mantenuta sempre ad altissimi livelli da venti anni a questa parte; anche questo "Sospiri dell'Acqua" conferma pienamente le mie aspettative, riproponendo una formula che entusiasmerà gli estimatori dell'ELP sound e delle connazionali ARS NOVA. Parlando dei GERARD si deve però necessariamente citare Toshio Egawa, anima/cuore/mente di questa formazione: sue le musiche, lo stile inconfondibile, le idee, le energie che sono state riversate nelle composizioni e che hanno contribuito a costituire la produzione discografica di questa sua creatura. Il fronte sonoro delle tastiere, magistralmente manipolate da Egawa, è impressionate; grazie ad una potente quanto precisa sezione ritmica il sound dei GERARD acquisisce quella carica esplosiva divenuta una delle inconfondibili caratteristiche della band. Fulgidi esempi da suggerire agli ascoltatori: l'omonima "Sighs of the water" brano tiratissimo che toglie il respiro, la successiva "From the deep" uno dei tre brani cantati presenti sull'album, un continuo alternarsi di parti melodiche a momenti più "hard"; o ancora la tortuosa "Pain in the bubble", caratterizzata dai continui fraseggi fra i tre musicisti. "Keep a memory green", la seconda traccia cantata del CD, ha la capacità di prendere per mano l'ascoltatore e condurlo in un oasi al di fuori del tempo; è solo questione di poco ed il suono torna ad essere ancora aggressivo nella successiva traccia "Cry for the moon" Infine la lunga suite di "Aqua dream" che condensa, nelle due parti dalle quali è composta, il vero significato del termine rock-sinfonico; quindici minuti che da soli sarebbero sufficienti a giustificare l'acquisto del CD. Aggiungo un'ultima cosa: questo prodotto è stato classificato tra quelli a Denominazione Origine Controllata. Sono stato sufficientemente di parte secondo il Vostro giudizio? Track List: 1) Sighs of the water; 2) From the deep; 3) Pain in the bubble; 4) Keep a memory green; 5) Cry for the moon; 6) Aqua dream part one: Aqua dream; 7) Aqua dream part two: Spring tide Formazione: Toshio Egawa
- Keyboards |
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