Anima Mundi

Septentrion

Mellow Records - 2002

 

Prog Cubano? Uhm......parto un po' prevenuto, non condivido certi entusiasmi caraibici da salotto, "buena vista social club" se lo guardi Gianni Minà. Naturalmente sbagliavo perchè "Septentrion" propone un classico e dignitosissimo new prog sud americano, ma soprattutto è un disco che regge a ripetuti ascolti; non mancano anche soluzioni di un certo fascino e inedite nel contesto come gli accordi di tastiera rubati al Vangelis più atmosferico nella parte iniziale e gli svariati interventi di cornamusa galiziana presenti in moltissimi brani, cosa che farà storcere la bocca a molti ricordando ovviamente operazioni atroci come quella di Hevia (ricordate?) ma che posso assicurare sono belli ed efficaci nel contesto. Come in quasi tutti i prodotti sudamericani gli arrangiamenti e l'esecuzione sono lievemente naif così come il cantato però alla fine il dialogo tra i vari strumenti, con ovviamente chitarra e tastiere su tutti, risulta efficace e abbastanza coinvolgente, il perimetro melodico dei brani è sempre ben definito, a tratti quasi anthemico, a tratti ovviamente latineggiante, a volte francamente un po' banale (come in "centinela"), non mancano brani oltre gli 11 minuti ("peregrino del tiempo", "septentrion" ) anche se personalmente abbiamo apprezzato anche brani brevi come l'acustica "caleidoscopio" o lo strumentale "la montana del vigia". Insomma sicuramente nessuno di noi ha cominciato ad amare il prog con prodotti di tale livello né continuerebbe a seguirlo se tutti i dischi fossero così, ma è altrettanto vero che "septentrion" è un disco che nei suoi oltre 70 minuti offre vari passaggi che gli appassionati possono a mio parere apprezzare.

(Michele Chiusi)

Track list:

1. HORIZONTE 2. POR SIEMPRE 3. CENTINELA 4. CALEIDOSCOPIO 5. PEREGRINO DEL TIEMPO 6. MAS ALLA 7. LA MONTANA DEL VIGIA 8. LAS PRADERAS DEL CORAZON 9. TIERRA INVISIBLE 10. EL HALLAZGO 11. EL UMBRAL 12. SEPTENTRION