After Crying

Bootleg symphony

Periferic Record - 2001

 

Dopo essersi lentamente imposti nella ristretta cerchia di cultori del genere come uno dei migliori gruppi progressive degli anni 90, gli ungheresi AFTER CRYING, di cui buona parte dei membri è diplomata al conservatorio, approdano inevitabilmente al live con l' orchestra sinfonica, disco quasi interamente strumentale, a parte qualche inserto cantato peraltro molto buono. Come mi attendevo l' utilizzo dell' orchestra è assolutamente appropriato, quasi mai pacchiano rifuggendo intelligentemente da facili eccessi di " grandeur", riferendosi, se proprio vogliamo dare delle coordinate, al miglior Morricone (specie nella prima parte) e a tratti ad un certo espressionismo francese, pur spesso rimanendo residualmente sempre un disco rock nella scelta estetica di fondo. La musica proposta poi, pur con qualche caduta di tono, è sicuramente di ottimo livello, con una componente melodica, spesso sottolineata dagli interventi del pianoforte e della tromba, molto accentuata ma mai banale. Oserei addirittura porre gli AF come riferimento nelle operazioni orchestrali in ambito rock, la tessitura con le partiture orchestrali è assolutamente convincente e soprattutto credibile (in quanti dischi l'orchestra è usata invece impropriamente come una grossa tastiera?).
Voto: 7

(Michele Chiusi)

Track list:

1. viaduct 2. struggle for life 1 3. enigma 4. struggle for life 2 5. suburban night 6. night red 7. cool night reprise 8. arrival of manticore 9. aqua 10. intermezzo 11. burlesque 12. finale 13. shinin